Tutti gli usi del bollitore elettrico, alleato in cucina e non solo

Il bollitore elettrico è un piccolo elettrodomestico sempre utile in cucina: ecco come usarlo e come scegliere il miglior modello per noi

Simona Bondi Esperta di risparmio Da sempre sono appassionata del mondo del risparmio: trovare offerte e modi per risparmiare è la mia filosofia di vita.

Il bollitore elettrico è un piccolo elettrodomestico sempre utile in cucina, ma non solo. La sua utilità non si ferma al mero utilizzo della preparazione di un buon tè, ma racchiude molti trucchi che lo renderanno presto un prodotto indispensabile in numerose occasioni. Il bollitore elettrico, infatti, può trovare diversi utilizzi pratici non solo in cucina. Ma cosa ci offre il mercato? Come scegliere il miglior bollitore elettrico senza spendere troppi soldi? Vediamo insieme come sfruttarlo al meglio e a cosa prestare attenzione prima di acquistarne uno.

Bollitore elettrico: i suoi mille usi

Potrà sembrare una domanda banale, ma se non hai mai utilizzato un bollitore elettrico potresti non conoscere tutte le sue potenzialità sia in ambito culinario che domestico. Principalmente i bollitori elettrici sono utilizzati per portare ad ebollizione in pochi minuti l’acqua con lo scopo di utilizzarla per preparare una bevanda calda in tempi rapidissimi. È conosciuto e molto utilizzato (specialmente all’estero) per preparare tè, infusi e caffè.

Ma ci sono molti altri utilizzi furbi per sfruttare appieno questo piccolo elettrodomestico: per esempio, può essere utilizzato per accelerare i tempi di cottura della pasta scaldando preventivamente l’acqua nel bollitore, per poi versarla nella pentola e metterla sul fuoco: in questo modo l’acqua sarà a bollore in pochissimi secondi. Questo trucco è particolarmente utile per chi è sempre di fretta.

Per il suo utilizzo in cucina, può essere usato anche per aiutarti a preparare dei piatti pronti in pochi secondi come i noodles o le zuppe istantanee.

Come scegliere il bollitore: guida alla scelta

Come per tutti i prodotti che attirano l’attenzione dei consumatori, in questi ultimi anni è possibile trovare sul mercato tantissimi modelli di bollitori che hanno diversi costi e diverse funzioni. I prezzi variano dai 20 ai 50€ di media, a seconda della capacità in litri, del design e del brand del prodotto.

Per scegliere il bollitore elettrico più in linea con le proprie esigenze, è bene valutare la capacità espressa in litri del bollitore: maggiore è il suo litraggio, maggiore sarà la sua praticità di utilizzo specialmente se usi il bollitore per accelerare la cottura della pasta.

Se il prodotto sarà utilizzato in una famiglia numerosa, è meglio optare che modelli con un alto litraggio; in caso contrario, ne basterà uno di piccole dimensioni.

In vendita si possono trovare modelli che partono dalla capacità di 1 litro, ma alcuni modelli possono arrivare fino ai 2 litri. Per coprire la maggior parte delle nostre necessità, è preferibile optare per un modello che sia di almeno 1,7 litri, che è infatti il modello più comunemente acquistato.

Se l’acquisto del bollitore elettrico è dettato da piccole esigenze, come la preparazione di bevande calde, allora è sufficiente orientarsi verso modelli con capacità di 1L o 1,2L, perfetti per un semplice utilizzo quotidiano.

Per chi prevede di farne largo uso invece, è possibile trovare alcuni modelli con una capacità di 2 litri, il massimo reperibile per questo elettrodomestico:

Oltre alla capacità in litri è importante verificare che il bollitore sia dotato di apposite protezioni anti scottatura e dell’avvolgicavo che permette di riporre con cura e con ordine il bollitore dopo ogni utilizzo. Quasi tutti i modelli acquistabili online ed in negozio, inoltre, presentano un’utilissima funzione: una volta raggiunta la temperatura impostata, l’apparecchio di spegne da solo garantendo la massima sicurezza.

I modelli dotati di avvolgicavo sono perfetti per chi ha poco spazio in cucina e desidera riporre l’apparecchio in un’anta dopo il suo utilizzo.

Utilizzi alternativi del bollitore elettrico

Abbiamo visto insieme gli utilizzi più diffusi del bollitore elettrico, ma esistono anche degli usi alternativi e furbi per utilizzare questo elettrodomestico, come ad esempio:

  • Disinfettare i panni in microfibra: basta mettere il panno in un pentolino con qualche goccia di sapone per i piatti, un prodotto disinfettante e dell’acqua scaldata con il bollitore, per poi lasciare agire per qualche minuto sul fuoco portandolo ad ebollizione. I panni per la pulizia della cucina ne usciranno puliti e disinfettati
  • Umidificatore fai da te: mettendo l’acqua riscaldata in un contenitore con qualche goccia di olio essenziale possiamo umidificare l’aria e profumarla contemporaneamente all’occorrenza
  • Pulizia del viso: portiamo l’acqua ad ebollizione, versiamola in una ciotola idonea e sfruttiamone i vapori per una profonda pulizia del viso. Bastano pochi minuti per aprire i pori della pelle e prepararla ai successivi trattamenti
  • Aerosol fai da te: in caso di raffreddori, portare l’acqua ad ebollizione e versarla in un contenitore idoneo con qualche goccia di olio essenziale per liberare il naso dal muco
  • Ingorghi nel lavandino: dopo aver scaldato l’acqua versiamone un po’ nello scarico del lavandino per liberarlo da piccole ostruzioni ed eliminare i cattivi odori

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