Prevenire una gravidanza: le 5 cose che devi sapere

Ecco tutto quello che devi sapere per prevenire una gravidanza indesiderata

Fare sesso indubbiamente è uno dei massimi piaceri della vita, a patto che venga vissuto con serenità e consapevolezza prima, durante e dopo il suo soddisfacimento.

La prima regola, quando decidi di consumare un rapporto sessuale, anche nel caso di un incontro occasionale frutto di un momento inaspettato di passione, è la prevenzione. Devi sapere, quindi, come proteggerti da malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate.

Premesso che l’unico strumento in grado agire da barriera contro il contagio di virus e batteri è il preservativo, se sei sicura dello stato di salute del partner, non ti resta che preoccuparti di non rimanere incinta.

1 – Quale metodo contraccettivo uso?

Per vivere la tua sessualità in modo consapevole, devi necessariamente decidere come tutelarti da gravidanze indesiderate.

Se sei alle prime esperienze, il nostro consiglio è di fare ricorso ai metodi contraccettivi ormonali, che richiedono minori incombenze di gestione:

Impianto sottocutaneo: va sostituito ogni 3 anni.

Contraccettivo intrauterino a rilascio ormonale: l’applicazione va rinnovata ogni 3/5 anni ed esistono tipologie indicate anche per le adolescenti e per chi non ha mai avuto gravidanze.

Gli altri metodi contraccettivi ormonali richiedono maggiore attenzione riguardo alla loro sostituzione, la cui puntualità è fondamentale per l’efficacia degli stessi:

Anello: la sua sostituzione è a cadenza mensile.

Cerotto: va riposizionato, in modo corretto, ogni settimana.

Pillola: va assunta quotidianamente e prestando attenzione a eventi accidentali come vomito, diarrea, o all’effetto contrastante di alcuni farmaci.

Per scegliere il prodotto che meglio si addice alle tue esigenze, fai sempre riferimento a uno studio ginecologico o a un consultorio familiare, dove verrai sottoposta preventivamente a colloqui informativi e analisi mediche approfondite.

3 – Inaffidabilità del coito interrotto e dei metodi naturali

Se lui ti assicura di essere abilissimo con il “freno a mano”, rifiuta categoricamente. Estrarre il pene prima dell’erezione non è un comportamento sicuro, perché durante il rapporto le fuoriuscite di sperma prima dell’orgasmo non sono un evento poi così raro.

Un no secco anche ai metodi contraccettivi naturali, che si regolano sul periodo fertile individuabile attraverso la temperatura basale; qui i margini di errore sono altissimi!

4 – La pillola del giorno dopo non previene

La contraccezione d’emergenza, la “pillola del giorno dopo” per intenderci, serve unicamente quando durante il rapporto, non avete usato alcuna precauzione oppure il preservativo si è rotto.

Il ricorso a questo escamotage è purtroppo molto diffuso, soprattutto tra i giovanissimi ancora poco sensibili all’importanza della contraccezione preventiva.

5 – E se sono incinta?

Una volta che avrai individuato, e applicato correttamente, il tuo metodo contraccettivo, le possibilità di incorrere in una gravidanza indesiderata sono veramente basse.

Se qualcosa, però, va storto e temi di essere rimasta incinta, mantieni la calma ma agisci rapidamente, in modo poter avere tutto il tempo necessario per eventuali decisioni sul futuro tuo e del bambino.

Per sfatare ogni dubbio, esegui un test di gravidanza e ripetilo a distanza di qualche giorno. Se l’esito dovesse essere positivo, prenota una visita dal tuo ginecologo di fiducia o meglio ancora presso un consultorio familiare, dove potrai avvalerti anche di un valido supporto psicologico.

Una volta che la gravidanza troverà conferma, se deciderai di non proseguire con la gestazione, ti verranno illustrate le diverse soluzioni possibili, dall’aborto all’adozione, e fornite tutte le informazioni utili per affrontare serenamente il percorso prescelto.

Concludiamo con una raccomandazione forse scontata, a questo punto del discorso, ma comunque doverosa: non farti mai cogliere impreparata, vivi il sesso con spontaneità ma usando sempre la testa.

Prevenire una gravidanza: le 5 cose che devi sapere