Sextember, il mese dedicato alla salute sessuale

Dopo le tante restrizioni che abbiamo vissuto, abbiamo imparato che non c’è libertà senza responsabilità, e che conoscenza, consapevolezza e comportamenti corretti influiscono tanto sulla nostra vita. Anche nella sfera sessuale

I dubbi e le barriere legati alla sfera sessuale possono essere tanti e variano in base all’età e al tema: la prima volta, l’uso del preservativo, il calo del desiderio, disturbi funzionali legati all’erezione, al dolore durante il rapporto, all’eiaculazione precoce, al raggiungimento dell’orgasmo e così via.

Quando ti trovi in una situazione del genere, non affidarti a ricerche online su siti poco affidabili: corri il rischio di esporti a fake news e aumentare le tue preoccupazioni! Cerca invece il parere degli esperti come ginecologi, ostetriche, urologi, andrologi, venereologi e psicosessuologi: chiedere aiuto e consiglio non è un segno di debolezza, anzi è il primo passo per conoscere e risolvere le reali cause del problema, fisiche o psicologiche che siano.

Proprio per offrire un riferimento affidabile nell’ambito delle ricerca di informazioni legate alla salute e al benessere sessuale, Durex ha lanciato Sextember – Il Mese della Salute Sessuale, un’iniziativa, in programma dal primo fino al 30 settembre 2021 che ha l’obiettivo di promuovere comportamenti sempre più responsabili e consapevoli in ambito affettivo e sessuale ed offrire un panel di servizi e consulti medici e psicologici alle persone. L’iniziativa è in partnership con il Santagostino, rete di poliambulatori specialistici, la prima in Italia a sperimentare un modello di sanità fortemente digitalizzata.

La collaborazione tra Durex e il Santagostino permetterà, a chiunque lo vorrà e per tutto il mese di settembre 2021, di accedere ai seguenti servizi di supporto medico e psicologico messi in campo nell’ambito di questo progetto:

  • una web chat dedicata, al sito web www.mesedellasalutesessuale.it, con cui sarà possibile accedere, in forma gratuita, ad un colloquio orientativo e informativo con psicologi dedicati che, in caso di necessità, indirizzeranno alla prenotazione di un videoconsulto medico o di una videoconsulenza psicosessuologica con uno specialista del Santagostino.
  • con riferimento particolare alla città di Milano, Durex e il Santagostino metteranno a disposizione un camper dedicato in alcune piazze con l’obiettivo di creare un punto di contatto fisico e diretto tra gli  specialisti del Santagostino e le persone interessate ai messaggi chiave dell’iniziativa. A bordo del camper, e sempre in forma gratuita, sarà possibile ricevere materiale informativo sul sesso sicuro e richiedere un confronto di 30 minuti con uno psicosessuologo.

Il camper sarà presente con la seguente calendarizzazione e localizzazione:

  • venerdì 17 settembre, dalle ore 15 alle ore 21 in piazza Donne Partigiane;
  • giovedì 23 settembre, dalle ore 13.30 alle ore 19.30 in via Andrea Maria Ampère (zona pedonale di fronte al Teatro Leonardo);
  • sabato 25 settembre, dalle ore 15 alle ore 21 in via Emilio Alemagna (fronte Triennale).

Salute sessuale: le risposte ai dubbi più comuni

Per vivere al meglio la sessualità serve parlarne, ogni giorno e sempre di più, sfidando convenzioni, stereotipi e pregiudizi, con l’unico obiettivo di incoraggiare comportamenti responsabili, per una vita affettiva sicura e consapevole.

Ecco alcune delle domande più comuni a cui hanno risposto gli esperti del progetto promosso da Durex con la collaborazione medico-scientifica del Santagostino.

Come si usa correttamente il preservativo?

In Italia, l’uso del preservativo non è ancora una pratica così abituale, soprattutto fra i giovani. Secondo un’indagine realizzata da Durex e Skuola.net su un campione di oltre 15.000 giovani fra gli 11 e i 24 anni, solo 1 su 2 lo usa abitualmente.

Il preservativo è un valido metodo anticoncezionale contro le gravidanze indesiderate, ma soprattutto è oggi l’unico dispositivo in grado di proteggerti da infezioni sessualmente trasmissibili (IST) come l’HIV, l’HPV, la clamidia, la gonorrea e moltissimi altri rischi per la salute, la tua e quella del partner.

Come utilizzarlo in modo corretto?

  • Indossalo dall’inizio alla fine del rapporto, sia esso vaginale, anale o orale.
  • Controlla sempre la data di scadenza indicata su ogni singola confezione.
  • Maneggialo con cura per non danneggiarlo.
  • Conservalo correttamente tenendolo lontano da fonti di calore, per esempio non tenerlo sul cruscotto dell’auto in estate o nella tasca posteriore dei jeans.
  • Soprattutto: pretendilo dal partner.
  • Non dare retta a falsi miti tipo “rovina il momento”, “diminuisce il piacere”, “ci deve pensare lui”. Non cadere in questi stereotipi, anzi contrastali. La sicurezza e la salute sessuale non hanno identità di genere o orientamento sessuale; l’uso del preservativo giusto non può che aiutare a vivere la tua intimità in modo piacevole e sereno, senza preoccupazioni.

Infezioni sessualmente trasmissibili (IST)

Si tratta di un gruppo di malattie infettive molto diffuse che si possono trasmettere attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (vaginale, anale, orale) o per contatto con i liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali, sangue, saliva).

Queste infezioni sono di due tipi:

  • quelle che interessano il punto di contatto (in genere, i genitali) come la gonorrea, la Chlamydia, i micoplasmi e gli ureaplasmi, gli herpes, le piattole, il mollusco contagioso, l’ulcera molle, il Trichomonas ed il Papilloma Virus (HPV);
  • quelle con quadri clinici più complessi e che coinvolgono anche altri distretti come l’HIV, le epatiti e la sifilide.

Tutte le persone sessualmente attive sono potenzialmente esposte. Tuttavia, dati del Ministero della Salute mostrano come la fascia di età più a rischio sarebbe quella dei giovani tra i 15 e i 24 anni, probabilmente a causa della scarsa informazione e dell’insufficiente conoscenza delle IST e di come prevenirle.

HIV (AIDS)

La principale via di trasmissione è costituita da rapporti sessuali non protetti, in particolare quelli anali.

C’è solo una strada per prevenirlo: il preservativo, che riduce dell’80/90% il rischio di infezione se il partner è positivo. La diagnosi precoce è fondamentale. Il test di screening per l’HIV va fatto ogni volta che sospetti o hai avuto un rapporto a rischio: un banale prelievo di sangue può salvarti la vita. Non sapere è molto pericoloso. In Italia oltre 7 malati su 10 non sanno di essere positivi all’AIDS fino alla diagnosi certa.

In generale, se hai rapporti occasionali o con più partner (anche protetti), fai un test per verificare la negatività a sifilide, HIV ed epatiti B e C. Queste malattie possono essere asintomatiche all’inizio e, se non trattate in tempo, possono avere un serio impatto sulla salute delle persone. Basta un gesto semplice come un esame del sangue per prenderti cura della tua salute e contribuire a quella degli altri arginando la diffusione di infezioni gravi e prevenibili.

Papilloma virus (HPV)

L’infezione da HPV (o papilloma virus) è molto diffusa: 8 donne su 10 vengono contagiate nel corso della vita. Si trasmette per contatto con la cute e le mucose delle zone infette. Di solito non porta sintomi, ma in alcuni casi può causare lesioni benigne o potenzialmente capaci di diventare maligne.

L’HPV è la prima causa del tumore al collo dell’utero. Debellare l’HPV significherebbe far sparire uno dei tumori più diffusi. L’HPV test sta sostituendo il Pap test come metodo di diagnosi precoce. I due esami sono simili, ma il primo agisce con maggior anticipo ed è consigliato alle donne di età compresa tra i 30 e i 64 anni solo una volta ogni 5 anni, mentre il secondo è consigliato alle donne tra i 25 e i 29 anni ed è da effettuare ogni 3 anni.

L’arma più efficace contro l’HPV è la vaccinazione, da effettuare preferibilmente prima dell’inizio dell’attività sessuale. Ed è raccomandata anche ai maschi. Se colpiti possono sviluppare lesioni cutanee nella zona genitale, perianale oppure orale (dette condilomi). Inoltre HPV nell’uomo può causare il tumore al pene, all’ano e alla faringe. Oltre che contagiare le donne con cui hanno rapporti.

Sesso sicuro

Per proteggere te stesso e il tuo partner dalle IST ricordati sempre di:

  • utilizzare il preservativo;
  • lavarti le parti intime prima e dopo l’attività sessuale ed evitare di condividere i sex toys, che vanno lavati con acqua calda e sapone e disinfettati dopo ogni utilizzo;
  • controllare regolarmente le tue parti intime. Se percepisci pruriti, arrossamenti, bruciore a urinare, dolore spontaneo o durante i rapporti sessuali, perdite vaginali anomale o maleodoranti, vescicole o lesioni cutanee rivolgiti ad un medico (ginecologo, andrologo, urologo) che possa aiutarti a capire di che si tratta.

 

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Sextember, il mese dedicato alla salute sessuale