Sesso, scoperto il meccanismo che accende la passione in lei

Uno studio congiunto ha approfondito l'importanza dei feromoni sessuali, presenti anche in alcuni pesci primitivi

I meccanismi che regolano la sessualità femminile sono da sempre oggetto di attenzione scientifica. Grazie a un recente studio, oggi sappiamo qualcosa di più in merito ai fattori che spingono le donne a pensare al sesso.

La ricerca in questione, i cui dettagli sono stati pubblicati il 9 luglio 2019 sulle pagine della rivista scientifica PLOS Biology, è un lavoro clinico congiunto statunitense e cinese che ha portato a una scoperta di grande importanza.

L’equipe che lo ha condotto è infatti arrivata alla conclusione che alcuni feromoni sessuali tipici della specie umana – i feromoni sono sostanze secrete dalle ghiandole esocrine e in grado di favorire l’attrazione fisica grazie all’odore – erano presenti anche in alcuni vertebrati che dominavano il pianeta milioni di anni fa.

Questa scoperta è stata fatta osservando la vita relazionale della lampreda, pesce primitivo che vive sia in acqua dolce sia in acqua salata e che si contraddistingue per la forma che ricorda quella di un serpente.

Oggi come oggi, al mondo vivono solo pochissime specie di lampreda – la loro esistenza è fortemente minacciata dall’inquinamento – che, nonostante la loro anatomia estremamente basilare, hanno una vita relazionale complessa e degna di attenzione.

Durante il periodo degli accoppiamenti, gli esemplari di sesso maschile costruiscono nelle zone adibite alla riproduzione quello che si può definire un nido, con lo scopo di tenere sotto controllo la presenza di altri maschi e, ovviamente, con il fine di attirare le femmine.

Queste strutture vengono poi scelte dalle femmine che, una volta selezionato il maschio, depongono migliaia di uova e muoiono, dando spazio a una nuova generazione di esemplari ittici.

L’equipe della Dottoressa Anne M. Scott, principale firmataria dello studio, ha notato che, in virtù della presenza di spermina nel latte delle lamprede maschili, gli esemplari femminili depongono le uova anche in assenza del maschio selezionato.

La sostanza in questione appartiene alla classe delle poliammine e conferisce al liquido seminale il suo caratteristico odore. Il suo ruolo è a dir poco importante: la spermina ha infatti il compito di proteggere il DNA delle cellule spermatiche quando queste fanno il loro ingresso nella cavità vaginale.

Le proprietà della spermina nel risvegliare l’istinto riproduttivo sono state indagate ulteriormente bloccando i recettori in grado di riconoscere la presenza di questa sostanza.

Le femmine di lampreda hanno quindi iniziato a palesare insensibilità e, per contro, a mostrare reazioni ad altri feromoni sessuali prodotti dalle branchie degli esemplari maschili.

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