Peperoncino per accendere la passione. Ma attenzione ai flop

Gli urologi raccomandano di non consumarlo più di due volte alla settimana

Quando si parla di alimenti afrodisiaci è impossibile non farsi venire in mente il peperoncino.

Potente vasodilatatore, è considerato da sempre uno dei migliori elisir quando si tratta di accendere la passione. Gli esperti consigliano però di non lasciarsi prendere da facile entusiasmo e di considerare alcuni contro. Se si esagera con le dosi, il peperoncino può causare infatti dei veri e propri flop.

Come ricordato dal Professor Vincenzo Mirone (Presidente della Società Italiana di Urologia), fa parte – assieme alla birra, alle spezie e al pepe – degli alimenti in grado di provocare irritazione alla prostata. Per questo motivo, chi eccede con le quantità assumendolo più di due volte a settimana, rischia di andare incontro a fastidiosi episodi di eiaculazione precoce.

Tra gli alimenti che bisognerebbe consumare con la medesima cautela è possibile includere pure le ostriche, anch’esse note nell’immaginario comune per il loro potere afrodisiaco. Lo stesso discorso si può fare per il pepe.

Queste indicazioni a prima vista possono destare qualche preoccupazione. Come ben si sa, affrontare i momenti di passione a digiuno non è certo funzionale ai fini della qualità della performance. Niente paura, perché dagli esperti di urologia arrivano dei consigli molto utili su cosa è meglio mangiare per avere maggiori chance di vivere momenti hot indimenticabili.

Tra gli alimenti in questione è possibile includere quelli che contengono antiossidanti. Per fare qualche esempio più preciso ricordiamo i pomodori, contraddistinti dalla presenza di licopene. Degne di nota sono anche le fonti alimentari di vitamina C, per non parlare di quelle contenenti zinco e selenio.

Nel primo caso è possibile chiamare in causa i pistacchi, .le noci, le mandorle, ma anche i fagioli e i funghi. Per quel che concerne invece gli alimenti ricchi di selenio, è possibile ricordare i semi di girasole, il tuorlo d’uovo, i cereali integrali, il riso, i semi di senape.

Non c’è che dire: anche nell’ambito dei cibi afrodisiaci esistono delle leggende metropolitane che è importante ridimensionare un po’. Tra queste rientra senza dubbio il caso del peperoncino, utile  per chi vuole migliorare le proprie performance sotto le lenzuola, ma solo se assunto tenendo conto di determinate dosi.

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Peperoncino per accendere la passione. Ma attenzione ai flop