Questi fattori determinano il nostro orientamento sessuale

L'orientamento sessuale di ogni individuo è una caratteristica importantissima che influisce in maniera rilevante sulla sua vita, influenzandone scelte e modi di vivere

L’orientamento sessuale è una variante importantissima nella vita di ciascuno. In base a questo si vivrà differentemente nella società e si affronteranno diversamente le situazioni più disparate. Si stima che sia tra il 2% e l’11% (anche tra le star) la percentuale di adulti che hanno confessato di aver provato nella loro vita un sentimento omosessuale. Eppure, i fattori che determinano l’orientamento sessuale rimangono ancora avvolti nel mistero. Si sono fatte, fino a questo momento, diverse supposizioni. In base ai risultati raccolti attraverso diversi studi, gli scienziati hanno cercato di rispondere andando ad esplorare il settore dei geni e della parentela.

Negli ultimi 50 anni si è sentito parlare sempre di più dei cosiddetti LGB. Di cosa si tratta? Sotto questa sigla si riuniscono tutti coloro che si differenziano per il proprio orientamento sessuale. Si tratta di lesbiche, gay e bisessuali. Col passare degli anni i loro diritti sono cresciuti sempre di più, motivo per cui ci si sente sempre più spinti a capire quali siano i fattori che predispongano, eventualmente, all’omosessualità. C’è chi crede che l’orientamento sessuale dipenda da cause non sociali (come la genetica). Per altri, l’omosessualità ha cause sociali, come esperienze sessuali in età precoce o un’accettazione culturale della non-eterosessualità.

Gli esperti che hanno collaborato ad uno degli studi più recenti in merito provengono da ben 7 differenti università. Secondo l’orientamento prevalente, l’essere omosessuale dipende da fattori genetici e quindi può essere ereditabile. Ciò porrebbe però un problema sotto il profilo evolutivo perché gli uomini tendenzialmente più omosessuali tendono ad avere meno figli a cui trasmettere il loro patrimonio. D’altra parte, sembra che anche gli uomini eterosessuali potrebbero essere portatori di geni che portano all’omosessualità.

In base a tutto ciò, i geni responsabili dell’omosessualità negli uomini aumentano in base al numero di figli che si hanno. E questo vale sia per i figli che per le figlie, dato che anche le donne sono portatrici di questi geni. Fatti i dovuti calcoli, dunque, si è giunti alla conclusione: l’omosessualità maschile si mantiene stabile se la metà degli uomini e poco più della metà delle donne sono portatori dei geni che predispongono ad essere gay . Gli scienziati spiegano che il fatto che le donne imparentate con omosessuali abbiano più figli riesce a spiegare la persistenza dell’omosessualità, considerando che i maschi portatori di tali geni non sempre si rivelano omosessuali.

Questi fattori determinano il nostro orientamento sessuale