Poliamore, perché sei attratta da più uomini

Questa pratica, sempre più diffusa, ha delle basi che possono essere spiegate scientificamente

Di poliamore si parla sempre di più negli ultimi anni. Non è un caso che questa parola abbia – ormai dal 2006 – un posto tra le pagine dell’Oxford English Dictionary!

Si tratta di una pratica che prevede il fatto di impegnarsi in più rapporti amorosi con la consapevolezza, la fiducia e il consenso di tutti i partner coinvolti (un celebre esempio cinematografico in merito è il film Jules e Jim di François Truffaut), e pone molte donne davanti a un dilemma. Prima o poi, chi vive una situazione del genere, si pone la fatidica domanda: “Quello che provo è amore vero o il sintomo di una profonda insoddisfazione?”.

Di certo c’è che, il poliamore, scardina i dettami dell’ideologia romantica, che ci ha da sempre abituati a considerare questo tipo di sentimento come caratterizzato da assoluta esclusività. Se ci si ferma un attimo a riflettere, è facile accorgersi che tale peculiarità riguarda però solo l’amore di coppia. In tutti gli altri casi – amore per i figli, amore per gli amici etc – si ragiona, infatti, mettendo in primo piano l’apertura e il fatto di non togliere nulla alla persona con cui si vive la relazione.

Quest’ultimo approccio è uno dei cardini delle relazioni poliamorose, rapporti basati sulla totale sincerità e che possono avere una spiegazione scientifica. Per capirla, bisogna chiamare in causa gli stravolgimenti fisici che coinvolgono l’organismo quando ci si innamora. Dominati da ormoni, come l’adrenalina, l’ossitocina e la dopamina, gli innamorati all’inizio del rapporto si trovano coinvolti in un meccanismo che predispone naturalmente alla costruzione di un legame solido con l’altra persona. Si tratta però di una condizione passeggera.

Dopo un determinato lasso di tempo – alcuni esperti lo quantificano in tre anni – i livelli ormonali tornano nella norma e inizia la fase dell’amore maturo. Quest’ultima viene individuata come meno improntata all’esclusività, rispetto all’innamoramento e più aperta a sfaccettature con cui si ha spesso a che fare nella vita. Può per esempio capitare, nella fase matura di un rapporto, di rendersi conto di amare qualcuno pur avendo serie difficoltà a condividere la quotidianità.

Le esperienze personali sono tante e complicate. In alcuni casi, quella del poliamore può addirittura liberare dai sensi di colpa, grazie al pensiero che nella vita del partner ci sia qualcuno pronto a colmare quelle mancanze, che il rapporto di coppia non riesce a riempire.

Poliamore, perché sei attratta da più uomini