Orgasmo femminile, scoperti i meccanismi segreti

Secondo una recente ricerca, il picco del piacere femminile sarebbe una strategia per favorire l'ovulazione

L’orgasmo femminile è un grandissimo mistero e la scienza si è interrogata diverse volte sulla sua origine.

Tra le ricerche più interessanti al proposito è possibile citarne una recente condotta da team attivi presso le Università di Cincinnati e di Yale. L’ipotesi formulata da queste equipe è stata riassunta in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Pnas, la voce ufficiale dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti.

Secondo gli studiosi sopra citati, il piacere femminile potrebbe essere un espediente dell’evoluzione per favorire l’ovulazione, processo la cui efficienza è cruciale per la riproduzione e, di riflesso, per la sopravvivenza delle specie.

Il fenomeno dell’ovulazione durante il rapporto sessuale riguarda diversi animali, tra le quali è possibile ricordare i conigli, i gatti, i furetti e i cammelli. Non avviene però nell’uomo e neppure nei primati di grandi dimensioni.

I ricercatori che hanno condotto lo studio hanno trattato alcuni esemplari di conigli femmina, animali che come abbiamo appena visto ovulano durante i rapporti sessuali, con un farmaco noto con il nome di fluoxetina. Il medicinale in questione è in grado di inibire l’orgasmo.

A seguito della sua somministrazione, hanno scoperto che gli esemplari trattati avevano circa il 30% di probabilità in meno di ovulare in confronto a quelli a cui non era stato dato il farmaco. Grazie a questi dati, gli studiosi hanno ipotizzato una correlazione tra il picco del piacere e l’induzione dell’ovulazione. Il collegamento in questione, ribadiamo, è realtà per alcuni animali, mentre ha perso la sua centralità nella vita di altri.

I risultati dello studio sono stati commentati dagli esperti che lo hanno portato avanti, i quali hanno sottolineato come, grazie a questa scoperta, si potrebbero aprire delle prospettive molto interessanti relative a diversi aspetti della sessualità femminile ostici da spiegare, come per esempio la difficoltà, comune a molte donne, a raggiungere l’orgasmo durante i rapporti sessuali.

Anche la Dottoressa Chiara Simonelli, docente di psicosessuologia presso l’Università La Sapienza di Roma, si è espressa in merito a questo studio, ricordando nello specifico che è importante usare cautela nel trasporre sull’uomo risultati ottenuti monitorando dei conigli.

Ha però evidenziato che l’orgasmo femminile ha comunque un ruolo facilitante nei confronti dei meccanismi riproduttivi, dal momento che le contrazioni favoriscono l’incontro tra ovulo e spermatozoo.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Orgasmo femminile, scoperti i meccanismi segreti