Orgasmo asciutto: cos’è e perché si verifica

L'orgasmo asciutto colpisce moltissimi uomini, ma nessuno ne parla. Scopriamo di cosa si tratta e come affrontarlo

Si parla di orgasmo asciutto quando, dopo aver raggiunto il piacere, l’uomo non espelle lo sperma oppure ne espelle pochissimo.

Questo disturbo, poco conosciuto, colpisce moltissime persone ed è noto anche con il nome di eiaculazione retrogada, in opposizione a quella anterograda in cui avviene in modo naturale l’espulsione dello sperma. Si tratta di un problema che non comporta nessun rischio e che consente comunque di provare piacere, nonostante ciò è sempre importante rivolgersi ad uno specialista poiché l’orgasmo asciutto può nascondere altri disturbi.

Quali sono le cause dell’eiaculazione retrogada? Solitamente può presentarsi in seguito ad interventi chirurgici subiti per asportare un cancro ai testicoli oppure alla prostata. Spesso questo disturbo è legato anche ad una disfunzione del collo vescicale oppure a infortuni e neuropatie. Fra le cause dell’orgasmo asciutto troviamo infine l’abuso di droghe e alcolici, così come l’uso di antidepressivi e droghe.

Come si cura l’orgasmo asciutto? Una volta individuato il problema è importante rivolgersi ad un professionista che sarà in grado di scovare la causa del disturbo e la cura più adatta. Il trattamento ovviamente è legato alle cause del disturbo, ma deve essere sempre accompagnata da una terapia psicologica per superare il disagio provato dalla persona.

Come abbiamo già sottolineato l’orgasmo asciutto non provoca danni alla salute e non influisce nella percezione del piacere, nonostante ciò può rendere più difficile una gravidanza. Provoca infatti una riduzione della fertilità dell’uomo a causa di una produzione scarsa o nulla di sperma.

Fra le altre conseguenze di questo disturbo c’è anche un forte calo dell’autostima. Molti uomini infatti quando sperimentano l’eiaculazione retrogada provano un senso di vergogna e di inutilità, che li porta a chiudersi in sé stessi e a rifiutarsi di affrontare il problema. In ogni caso è fondamentale, al primo segnale dell’orgasmo asciutto, parlarne con il proprio partner, senza creare allarmismi, e chiedere consiglio al medico.

Orgasmo asciutto: cos’è e perché si verifica