Feticismo, cos’è e quali sono gli oggetti del piacere

Tutti ne parlano, ma nessuno lo conosce davvero: scopriamo i tanti aspetti del feticismo e come funziona

Spesso sentiamo parlare di feticismo, ma sappiamo davvero cosa significa e quali sono gli oggetti del piacere?

Il termine indica l’adorazione di un feticcio, ossia di un oggetto, un’azione oppure una parte del corpo che vengono considerati erotici e stimolano il desiderio sessuale. Il concetto venne applicato per la prima volta alla sfera della sessualità dallo psicologo Alfred Binet. Nel 1880 l’esperto studiò alcuni individui che si eccitavano toccando qualcosa oppure trovandosi coinvolti in una situazione particolare.

Esistono varie tipologie di feticismo, che vengono definite in base al senso che provoca l’eccitazione dalla vista, come quella dei piedi, all’olfatto, passando per il tatto e il gusto. Non solo: quando a scatenare la libido è una parte del corpo gli esperti parlano di “parzialismo”, in questi casi si parla di piedi, seni, ombelico, naso, mani oppure natiche.

Nell’ampia categoria dei feticci troviamo anche la biancheria intima e gli indumenti in pelliccia (la dorafilia). Spesso ad accendere il desiderio sono delle particolari caratteristiche fisiche, ad esempio il sovrappeso oppure una gravidanza. Infine solo di recenti sono stati definiti anche i feticci immaginari: si parla di macrofilia quando l’eccitazione arriva sognando di fare sesso con persone giganti oppure di vorarefilia, quando si immagina di essere divorati da qualcuno.

Contraria al feticismo, la parafilia indica un’attrazione compulsiva nei confronti di qualcosa che diventa indispensabile per eccitarsi e senza il quale non si possono avere dei rapporti sessuali. Fra i diversi tipi di feticismo figurano l’ibristofilia, che indica l’attrazione per i criminali, l’eritrofilia che riguarda un interesse per coloro che arrossiscono e la siderodromofilia, che identifica un’attrazione per i treni.

Il mondo del feticismo è molto vario e complesso. C’è chi prova piacere durante i temporali (brontofilia) e chi si eccita grazie al vomito (emetofilia) oppure alla visione di peli (tricofilia), manichini di plastica nudi (agalmatofilia) e statue (pigmalionismo).

Feticismo, cos’è e quali sono gli oggetti del piacere