Quando tu sei l’amante, come vivere la relazione

Se ti trovi a essere tu l'amante come ti devi comportare per gestire i sensi di colpa, le false promesse e vivere più serenamente?

Se ti è capitato, anche se non l’avresti mai detto, di innamorarti di un uomo già impegnato e di avere una relazione clandestina con lui, come ti devi comportare?

Anche se è vero che ad amor non si comanda e quindi non siamo noi a stabilire chi ci fa battere il cuore, sicuramente fare l’amante non è una situazione facile da gestire anche per chi ha un carattere più forte e determinato.

Intanto, sono da evitare i giudizi morali, degli altri ma soprattutto tuoi: essere troppo severa con te stessa non ti aiuterà, anzi ti farà solo sentire peggio, come anche sforzarti di lasciarlo se non sei pronta, o analizzare il perché e per come ti sei trovata in quella situazione, anche per provare a giustificarti. Può capitare, tu sapevi che era così, o eventualmente l’hai scoperto nel frattempo, e quindi ti ritrovi a impersonare il ruolo della cattiva nella storia, perché anche tu, come lui hai fatto una scelta.

Durante la vostra relazione dovrai sforzarti di essere realista, perché nonostante tutte le promesse e i giuramenti che ti potrà fare, che vanno dal “con lei è finita, siamo praticamente fratello e sorella” al “con te mi sento diverso” o “tu sei la donna della mia vita”, è molto improbabile che sia vero e che lascerà la moglie o la compagna “ufficiale”. Questo perché altrimenti l’avrebbe già fatto, indipendentemente dai figli, dall’abitudine o dai giudizi della società.

Una volta stabilita com’è davvero la situazione se sta bene anche a voi non c’è nessun problema, ma le relazioni clandestine di solito all’inizio sono molto intense, anche perché si tratta di una novità per entrambi e subentra il gusto per il proibito o la segretezza che rende tutto più interessante. Con il tempo, però,  anche questa situazione diventa  la routine, alla quale si aggiungono i sensi di colpa e il sentirsi sempre in secondo piano rispetto alla famiglia e alla compagna ufficiale, per cui l’eccitazione iniziale inizia a svanire, mentre si fa strada il dubbio che meritiate di più, quindi la situazione non è più così idilliaca.

È in questa fase che dovrete ricordarvi che nessuno vi obbliga a capire, ad essere pazienti e accontentarvi dei ritagli di tempo, ma meritate un uomo che vi sia sempre accanto, inoltre, molto spesso gli ultimatum non funzionano. Il consiglio più utile rimane sempre quello del famoso blog Memorie di una vagina: mollare quando vi dice per la prima volta “ti amo” o magari rilancia facendovi diverse promesse, fiduciose del fatto che se davvero è così, farà in modo di stare con voi.

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