Contraccettivi naturali: come calcolare il periodo fertile

I contraccettivi naturali si basano sul calcolo del periodo fertile: ecco come individuare i giorni fecondi secondo la scienza

I contraccettivi naturali sono quei metodi che consentono di evitare una gravidanza indesiderata grazie al calcolo del periodo fertile.

Il periodo fertile di una donna corrisponde principalmente alla fase dell’ovulazione. Il ciclo femminile in media dura 28 giorni e si divide in quattro fasi: la fase pre-ovulatoria, che si verifica quando si forma l’ovulo, quella ovulatoria, che identifica il momento in cui l’ovulo può essere fecondato. Troviamo poi la fase pre-mestruale, che indica il momento in cui l’ovulo sta per essere espulso poiché non è stato fecondato e quella mestruale.

Come si calcola il periodo fertile? Se volete usare un metodo contraccettivo naturale dovete identificare il primo giorno delle mestruazioni e contare 14 giorni. In questo modo conoscerete l’inizio dell’ovulazione. Ovviamente si tratta di un’indicazione, poiché il ciclo mestruale varia da donna a donna e, soprattutto se è irregolare, si possono incontrare molte difficoltà nel calcolarlo.

Il periodo fertile di una donna solitamente dura 5 giorni. L’ovulazione è di 24 ore, ma il periodo in cui si può rimanere incinta dura molto di più, poiché gli spermatozoi riescono a sopravvivere per 72-96 ore nel corpo femminile. In conclusione i giorni fecondi in un mese sono circa 5, al di fuori di questo arco temporale è molto più difficile rimanere incinta.

Per stabilire con certezza il periodo fertile è possibile utilizzare dei semplici test disponibili in farmacia. Si tratta dei stick per l’ovulazione, che vengono sfruttati non solo per rimanere incinta, ma anche per evitare una gravidanza indesiderata, astenendosi dai rapporti sessuali nel periodo indicato. Come funzionano? Basta urinare sopra lo stick e attendere per 5 secondi prima di scoprire il risultato.

Un altro metodo molto usato e quello della temperatura basale, ossia della temperatura corporea dopo il risveglio, visto che l’ovulazione la aumenta di 3-5 decimi di grado, oppure quello del muco cervicale, definito anche metodo Bilings e l’Ogino-Kanaus.

Contraccettivi naturali: come calcolare il periodo fertile