Bondage e sadomaso: il sesso estremo fa bene alla coppia

Per rafforzare il legame di coppia servono sculacciate e frustino

Al bando le cenette a lume di candela, gli sguardi languidi e insistenti, con la struggente musichetta romantica in sottofondo. Tutta roba d’altri tempi. Per rafforzare il legame di coppia molto meglio la sculacciata e il frustino. A rendere più saldo il rapporto ci pensa il sesso estremo . La sconcertante scoperta nonviene da qualche buontempone in vena di scherzi – il primo aprile è passato da un po’, no? – ma è frutto di due studi riguardanti i cambiamenti ormonali connessi al sadomasochismo, come lo spanking e il bondage, praticati ovviamente tra adulti consenzienti .

A dedicare un servizio all’argomento è stata la rivista New Scientist. Un gruppo di ricercatori della Northern Illinois University, coordinati da Brad Sagarin, hanno misurato i livelli dell‘ormone dello stress (cortisolo) in 13 uomini e donne che dovevano partecipare a un party sadomaso in Arizona. I test sono stati condotti prima, durante e dopo la festa. Ebbene, durante i momenti più hard i livelli di cortisolo salivano in modo significativo nei soggetti passivi (quelli che subivano lo stimolo doloroso), ma tornavano nella norma dopo 40 minuti se tutto andava bene, mentre non c’erano modificazioni di questo ormone nei soggetti attivi. Un’analoga ricerca effettuata durante pratiche sadomaso in Colorado ha studiato il livello di testosterone in un gruppo di 45 persone tra uomini e donne, mettendo in evidenza un aumento dei livelli dell’ormone nelle donne “passive”. Il testosterone le aiutava a gestire meglio i momenti culminanti delle pratiche sadomaso. Mentre le coppie che avevano vissuto l’esperienza in modo positivo sperimentavano un intenso senso di appartenenza e intimità, come si è potuto leggere sugli Archives of Sexual Behaviour.

«Ne possiamo dedurre – dice la Marazziti dell’Università di Pisa – che se il rapporto è consenziente non è stressante, anche se si tratta di sesso estremo. Sono studi interessanti pubblicati su una rivista importante ma certo non sorprendenti: è chiaro che chi cerca e pratica questo tipo di rapporti li gradisce. Dunque, non stupisce che in questo caso anche la complicità di coppia aumenti». Dello stesso parere è Richard Wiseman dell’University of Hertfordshire quando sostiene che tutte le attività condivise aumentano la complicità e quindi fanno bene alla coppia: «Non è necessario frustare il proprio partner, ma potrebbe bastare una cosa semplice come cucinare insieme o fare i lavori di casa in due».

Bondage e sadomaso: il sesso estremo fa bene alla coppia