Anoressia sessuale: cos’è e come uscirne

L'anoressia sessuale è un problema ancora poco conosciuto che colpisce moltissime donne. Scopriamo i suoi sintomi e la terapia

Si chiama anoressia sessuale ed è un problema che, secondo gli ultimi studi, coinvolge soprattutto le donne.

Il termine, nato nel 1975 in seguito agli studi del sessuologo Patrick Carnes, indica una patologia che causa il rifiuto dell’attività sessuale. Chi soffre di anoressia sessuale evita il contatto fisico e ha difficoltà a creare legami emotivi. A mancare non è solamente il desiderio di fare l’amore, ma anche lo stimolo sessuale e la soddisfazione nel rapporto con il partner.

Il disturbo è ancora poco conosciuto e spesso viene confuso con altre patologie che riguardano la sfera sessuale. Le cause dell’anoressia sessuale sono varie e spesso sono legate a traumi del passato, come violenze o problemi psicologici che il soggetto non riesce a cancellare. La mancanza di desiderio diventa dunque un modo per esprimere il proprio disagio. Non solo: recenti studi hanno dimostrato che spesso chi è affetto da anoressia sessuale ha alle spalle un’educazione eccessivamente rigida e restrittiva, influenzata da ansie e paure, che inevitabilmente ricadono sulla sfera sessuale.

Come capire se si soffre di questa patologia? A rendere complicata una diagnosi è soprattutto il fatto che l’anoressia sessuale è poco conosciuta e studiata. Nel corso degli anni solo pochi studiosi hanno cercato di comprendere al meglio il problema e ad oggi manca ancora una definizione univoca e precisa.

Nonostante ciò uscire dall’anoressia sessuale è possibile. Per prima cosa è importante prendere coscienza del problema e capire che qualcosa non va, in seguito sarà utile chiedere aiuto ad un esperto per individuare le cause del disturbo e la terapia. La psicoterapia ad oggi è considerata lo strumento fondamentale per sconfiggere questo tipo di disturbo, portando i pazienti ad affrontare un percorso cognitivo-comportamentale.

L’anoressia sessuale infatti non è legata, come molti pensano, solo al sesso, ma coinvolge anche altri ambiti dell’affettività e della socializzazione. Il senso di vulnerabilità, la paura della vicinanza e di creare relazioni interpersonali si possono sconfiggere chiedendo consiglio ad un professionista.

Anoressia sessuale: cos’è e come uscirne