Zecche, come proteggersi dal rischio meningite

Le zecche rappresentano un vero e proprio pericolo: ecco come proteggersi dal rischio di meningite

Piccole, eppure pericolosissime, le zecche sono le responsabili di diversi casi di meningite, per questo motivo è importante sapere come proteggersi.

Questi animaletti molto simili ai ragni sono particolarmente diffusi negli ambienti naturali. Solitamente si incontrano nei prati e nei boschi, dove hanno un colore scuro e sono difficili da individuare. Hanno una grandezza poco superiore al millimetro e per sopravvivere si nutrono di sangue. Per questo motivo mordono sia uomini che animali, provocando numerosi problemi alla salute.

La tipologia più pericolosa è la zecca dei boschi (Ixodes ricinus), che può trasmettere attraverso il suo morso diversi agenti infettivi (batteri o virus) e causare patologie molto serie, come la malattia di Lyme e la meningoencefalite da zecca (TBE).

 

Come proteggersi? Per prima cosa se viviamo in una zona a rischio è importante vaccinarsi contro la TBE. In ogni caso è sempre meglio rispettare alcune regole per prevenire il peggio. Le zecche solitamente prediligono gli ambienti ombreggiati e umidi, a quote sempre inferiori ai 1500 metri. Solitamente si trovano anche ai margini dei boschi, nei prati incolti e zone di passaggio di animali. Quando si fa una bella passeggiata in campagna è fondamentale indossare l’abbigliamento adatto per proteggersi da questi fastidiosi animaletti.

Indossate indumenti di colore bianco e proteggete le caviglie e i piedi con pantaloni lunghi, calzettoni e scarpe alte. Percorrere sempre sentieri battuti, evitando le zone in cui c’è l’erba alta e fate sempre attenzione a dove vi sedete. Una volta tornati a casa lavate gli indumenti usati a 60 gradi in lavatrice e fate una doccia, ispezionando la pelle alla ricerca di qualche zecca, con particolare attenzione all’inguine, al cuoio capelluto e alle ascelle. Se si individua sul proprio corpo la presenza dell’animale è fondamentale rimuoverlo subito seguendo alcune accortezze. Basterà utilizzare delle semplici pinzette, con cui estrarre la zecca senza però schiacciarla, e disinfettare la zona lesionata.

Zecche, come proteggersi dal rischio meningite