Lotta contro il cancro: cosa fare per aumentare la sopravvivenza

Tornano I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC per fare il punto sulla lotta contro il cancro e rendere i tumori sempre più guaribili

Il cancro resta una priorità a livello mondiale: solo nel nostro Paese per il 2019 si stima che saranno diagnosticati 371.000 nuovi casi, più di 1000 al giorno.

Per incidere su questi numeri i ricercatori italiani stanno lavorando senza sosta, grazie al contributo fondamentale di AIRC, per arrivare a diagnosi sempre più precoci e trattamenti più efficaci e mirati. L’Italia si conferma un’eccellenza internazionale nell’ambito della ricerca oncologica come testimoniano le pubblicazioni dei nostri scienziati e anche il dato per numero di guarigioni che ci pone al vertice in Europa.

La sopravvivenza a cinque anni è infatti aumentata, sia per gli uomini (54% vs 51%) che per le donne (63% vs 60%), rispetto al quinquennio precedente. Nel nostro Paese, attualmente, ci sono quasi 3,5 milioni di persone che hanno superato una diagnosi di cancro e in molti casi hanno un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato (fonte: I numeri del cancro in Italia, 2019 a cura di AIRTUM, AIOM e Passi).

Così fino al 10 novembre tornano I Giorni della Ricerca di Fondazione AIRC. Un appuntamento che da oltre vent’anni cresce e si rinnova per raccontare al pubblico i progressi raggiunti nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura del cancro, e presentare le nuove sfide che AIRC e la comunità scientifica si trovano ad affrontare per rendere i tumori sempre più curabili.

La sfida dei ricercatori è confortata dai risultati raggiunti in molti ambiti, grazie a diagnosi sempre più precoci e ai progressi nei campi della chirurgia, della radioterapia e dell’immunoterapia, ma sappiamo che è necessario continuare a investire nel lavoro degli scienziati per riuscire a trovare le giuste risposte per curare tutti i tumori.

Per questo sabato 9 novembre, i volontari della Fondazione saranno presenti in oltre 1.000 piazze per distribuire I Cioccolatini della Ricerca e raccogliere nuove risorse da destinare ai circa 5 mila ricercatori che lavorano in progetti sostenuti da AIRC. Da lunedì 11 novembre I Cioccolatini della Ricerca saranno disponibili anche in 1.728 filiali di Banco BPM, partner istituzionale di AIRC.

I progressi della ricerca sono fondamentali, come spiega Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico Fondazione AIRC:

Curare ogni paziente, imparare da ogni paziente’ è ciò che meglio sintetizza il profondo cambiamento che sta attraversando l’oncologia clinica, dove assistiamo al tramonto del modello terapeutico che affronta il tumore di un organo specifico nello stesso modo per tutti i malati. Oggi è fondamentale identificare le terapie con cui curare i pazienti in modo sempre più preciso ed è altrettanto importante raccogliere le risposte dei pazienti stessi, in modo da migliorare continuamente sia le sperimentazioni cliniche, sia l’efficacia delle cure. La medicina di precisione riduce la distanza tra laboratorio e corsia aprendo un dialogo costante tra ricercatori e medici, tra le competenze della ricerca di base e quelle della clinica, tra la biologia molecolare dei tumori e gli effetti dei farmaci sulle persone in cura. Un cambiamento fondamentale per poter curare nel miglior modo possibile ogni paziente.

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Lotta contro il cancro: cosa fare per aumentare la sopravvivenza