Cortisone, come usarlo e come ridurre gli effetti collaterali

Scopriamo cos'è il cortisone, come funziona e come ridurre i suoi numerosi (e fastidiosi) effetti collaterali

Il cortisone è considerato uno degli antinfiammatori più potenti ed efficaci, utilizzato per trattare diverse patologie, ma particolarmente discusso a causa dei suoi effetti collaterali.

Questo medicinale, che fa parte dei corticosteroidi, viene creato tramite la sintesi del cortisolo, un ormone che viene prodotto dalle ghiandole surrenali. Se utilizzato in modo mirato e sotto stretto controllo medico, può rivelarsi particolarmente utile, al contrario può trasformarsi per il corpo in un vero e proprio nemico.

Il cortisone viene prescritto per curare diverse patologie, in particolare le infiammazioni della pelle, dovute a reazioni allergiche causate da sostanze irritanti. Placa anche i dolori alle articolazioni, come borsiti e tendiniti, e può rivelarsi utile, insieme agli antistaminici, per curare la congiuntivite allergica. Infine il cortisone è utile in caso di malattie autoimmuni, come lupus, colite ulcerosa, artrite reumatoide e morbo di Crohn.

Come usarlo? Solitamente viene impiegato sotto forma di pomate o creme in presenza di infiammazioni della pelle. Quando si soffre di allergia invece il cortisone si può assumere tramite un inalatore spray o collirio, ma viene è disponibile anche come pastiglie e compresse che si sciolgono nell’acqua. Infine, quando è necessaria una somministrazione che sia rapida, il medico può ricorrere ad iniezioni endovenose o intramuscolari.

La durata della terapia e le dosi variano in base al problema e al principio attivo che si trova nel farmaco. Se viene assunto al massimo per una settimana e in dosi basse, il cortisone non causa danni, quando i tempi di cura si prolungano però si può andare incontro ad effetti collaterali molto fastidiosi, come iperglicemia, ritenzione idrica, insonnia, irritabilità, gonfiore alle gambe e disturbi gastrointestinali.

Fra i disturbi troviamo anche osteoporosi, aumento di peso e alterazione del ciclo mestruale. Come fare per ridurre gli effetti indesiderati del cortisone? Per prima cosa è importante evitare soluzioni green, poiché spesso il cortisone può interagire negativamente con i rimedi omeopatici e fitoterapici.

Infine è importante seguire la dieta giusta, evitando alimenti salati, perché il cortisone trattiene il sodio, e il pompelmo. Escludete dall’alimentazione pure gli alcolici, che possono danneggiare la parete gastrica, causando insonnia e irritabilità.

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