Cali di pressione in estate: come prevenirli

In estate può capitare di essere colti da un calo di pressione: ecco quali sono i rimedi da adottare per contrastarlo

Le temperature alte dovute alle calde giornate estive possono causare dei cali di pressione.

Episodi sporadici di questo tipo non costituiscono un problema grave e possono presentarsi proprio in estate. L’ipotensione, è questa la definizione medica della pressione bassa, è caratterizzata da valori compresi tra i 100 per la massima e 60 per la minima. Ecco cosa accade quando si verifica un episodio di pressione bassa: i tessuti del corpo non ricevono il rifornimento necessario di sangue e ossigeno e il primo a risentirne è il cervello. Infatti, i sintomi associati al calo di pressione sono:

  • capogiri;
  • stanchezza;
  • spossatezza;
  • senso di instabilità;
  • vertigini e perdita di coscienza (nei casi un po’ più gravi).

In questi casi è bene sedersi subito e bere un bicchiere d’acqua che incrementa la pressione arteriosa, attivando osmorecettori epatici collegati ad afferenze nervose simpatiche.

I soggetti che possono essere colpiti più facilmente da un calo di pressione sono quelli che già ne soffrono, soprattutto donne tra i 16 e i 28 anni. Cosa si può fare per prevenirlo? Il consiglio è di restare sempre idratati bevendo acqua e integrando con sali minerali (potassio e magnesio). Allo stesso tempo è bene però evitare sforzi eccessivi nelle ore più calde della giornata e mangiare cibi salati (con moderazione).

Un’altra valida alternativa sono gli integratori naturali: madre natura mette infatti a disposizione una vasta gamma di piante facilmente reperibili. Eccone 5:

  1. equiseto arvense: è una pianta, considerata un minerale vegetale ed è disponibile in polvere o fiale;
  2. cardo mariano: viene coltivata presso i monasteri e può essere adibita a diversi usi, ovvero come tonico o come digestivo. Grazie alle sue proprietà benefiche, è utile per arricchire anche il latte materno;
  3. liquirizia: contiene numerosi principi attivi come la glicirrizina, concentrata principalmente nelle parti legnose della pianta e nelle sue radici. Può essere consumata tramite caramelle o anche mangiando direttamente il bastoncino;
  4. ribes nigrum: è un frutto di bosco molto conosciuto e diffuso, che può essere assunto al mattino prima della colazione, diluendo in acqua 50 gocce;
  5. eleuterococco: una sorta di ginseng femminile ideale per contrastare cali di pressione durante il ciclo femminile.
Cali di pressione in estate: come prevenirli