Tumori, scoperta la proteina che innesca la crescita

Un recente studio italiano ha individuato la proteina che facilita lo sviluppo dei tumori. Si tratta di un passo importante per poi mettere a punto dei farmaci antitumorali.

Secondo un team di ricercatori del dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo dell’Università di Siena, in collaborazione con l’Università di Brescia e l’Università di Manchester, sarebbe una proteina chiamata Erk5 a stimolare la crescita dei tumori.

Lo studio è stato pubblicato su Pnas, la rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, e sarà la base da cui partire per mettere a punto dei  farmaci capaci di inibire il processo di sviluppo di tumori.

Gli studiosi hanno scoperto che la proteina Erk5 (sigla che sta per Extracellular-Regulated Protein Kinase) è in grado di rendere i macrofagi, delle cellule del sistema immunitario, alleati dei tumori, favorendone la crescita.

Per capire come il processo avviene è importante comprendere che in presenza di cellule tumorali il sistema immunitario, cerca di attaccarle ed eliminarle. In alcuni casi, però, il sistema immunitario fallisce e cellule che lo compongono, come i linfociti T e i monociti o macrofagi, finiscono con l’essere commutate in fattori che stimolano lo sviluppo dei tumori invece di combatterlo. In sostanza vengono riprogrammate. Questo processo di conversione da nemiche ad alleate dei tumori, dipende, secondo quanto emerso dalla ricerca, dalla proteina Erk5.

I ricercatori hanno fatto dei test su dei topi in laboratorio intervenendo proprio sulla proteina ERK5 in modo da inibirla e bloccare lo sviluppo dei tumori. Con l’eliminazione della proteina, si è visto che si riduce il numero dei macrofagi alleati dei tumori. Come diretta conseguenza si ha che la crescita del tessuto tumorale viene drasticamente limitata. Non resta che continuare a fare ricerca in tal senso al fine di realizzare un trattamento antitumorale in grado di sopprimere la Erk5 e bloccare i macrofagi pre-tumorali.

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