Tumori, quanto incide un’alimentazione sbagliata

Più di un terzo dei tumori in Italia dipende da una cattiva alimentazione e uno scorretto stile di vita. Ecco a cosa fare attenzione per prevenire il cancro.

In Italia circa il 35% dei tumori è imputabile a uno scorretto stile di vita, fatto di cattiva alimentazione, sedentarietà e fumo. Meglio correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

A compromettere la salute è soprattutto l’eccesso di carni, latticini, zucchero, farine raffinati, prodotti industriali e confezionati. Secondo gli esperti, un’alimentazione sana è in grado di evitare il 10% dei tumori alla prostata, il 15% dei tumori al seno e il 25% di quelli a carico del colon-retto. Tante verdure, piccole porzioni e attività fisica regolare, sono scelte che possono davvero fare la differenza nella prevenzione del cancro.

I micro e macro nutrienti, ovvero proteine, carboidrati, grassi, minerali, vitamine, sali minerali e altre sostanze che si trovano nel cibo, sono coinvolti in moltissime di reazioni metaboliche alla base dell’equilibrio ormonale e metabolico, oltre ad agire sul sistema immunitario e sulla disintossicazione dell’organismo.

La Cancer Cure Foundation, nota organizzazione per la lotta contro il cancro, ha redatto una una lista di alimenti preziosi nella prevenzione delle neoplasie. I principali alleati della salute e nemici dei tumori secondo questo ente sarebbero: broccoli, cavoli, cavolfiori, carote, funghi, alghe, patate dolci, avocado, peperoncino, fichi, pompelmo, uva, arance, limoni, papaia, lamponi, pomodori, semi di lino, noci, aglio, rosmarino, tapioca, curcuma, vino rosso, soia, tè verde e tè nero.

Si tratta di alimenti che contengono preziosi elementi che vanno a rafforzare le risposta immunitaria e creare un ambiente all’interno del corpo che sia sfavorevole all’insorgenza dei tumori e di molte altre malattie.

Tumori, quanto incide un’alimentazione sbagliata