Tumori al colon, il 10% causati da una dieta errata

Secondo uno studio statunitense, chi segue un'alimentazione povera di cereali integrali è a maggior rischio di cancro al colon

Il rischio di andare incontro a tumore al colon aumenta significativamente in caso di dieta poco sana.

A dirlo è uno studio condotto da un’equipe scientifica attiva presso la Tuffs University di Boston. La ricerca in questione, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista scientifica JNCI Cancer Spectrum, ha monitorato i casi di cancro al colon diagnosticati in territorio USA nel 2015. Dai risultati dello studio, è emerso che, nel 10% circa delle situazioni appena citate (si parla di circa 80.000 casi), il cancro al colon può essere collegato a un’alimentazione poco sana.
Gli studiosi sono andati più a fondo, individuando alcune abitudini alimentari particolarmente a rischio. Tra queste, è possibile ricordare la tendenza a mangiare pochi cereali integrali e latticini. I ricercatori hanno puntato il dito anche contro l’abitudine al consumo di un’eccessiva quantità di carni processate.

Secondo gli esperti di gastroenterologia, è fondamentale intervenire sulla percezione da parte della popolazione dei messaggi incentrati sui consigli alimentari, che devono passare nella maniera più chiara possibile. Questo studio è importantissimo al proposito, in quanto fornisce dei parametri precisi sull’entità del rischio di tumore al colon in chi segue una dieta poco salutare.

Sempre secondo i numerosi esperti che hanno commentato i risultati della ricerca, si tratta di esiti che mettono in primo piano la necessità di attuare un approccio multidisciplinare alla patologia tumorale al colon. Questo cambio di rotta, dovrebbe avere il gastronterologo come figura medica di riferimento per il paziente.
Il Dottor Domenico Alvaro, accademico presso l’Università la Sapienza di Roma e Presidente della Società Italiana di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva, ha affermato che è fondamentale lavorare pure sull’accesso ai programmi di screening, essenziali, assieme all’alimentazione, per ridurre i numeri di una patologia che, nel solo territorio italiano, rappresenta la terza malattia tumorale più diffusa.

Per quel che concerne i consigli alimentari ottimali per prevenirla, esistono evidenze scientifiche che parlano delle fibre e della vitamina E come di principi nutritivi aventi un ruolo centrale nella protezione contro questo tumore. Da ricordare sono pure i benefici dei polifenoli, del selenio e dei grassi omega 3.

Anche se i risultati in questione dovranno essere confermati da ulteriori studi, questa ricerca può rappresentare un buon punto di partenza per indirizzare le decisioni di chi, a livello istituzionale, si occupa di politiche di educazione alimentare.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Tumori al colon, il 10% causati da una dieta errata