Tumore della mammella, quanto conta la giusta alimentazione

Parte la campagna di prevenzione del tumore al seno "E' tempo di vita" di Novartis e Salute Donna. Il ricettario di Chiara Maci e gli incontri web con oncologi per spiegare l'importanza di una sana alimentazione.

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Prende il via la campagna “È tempo di vita”, promosso da Novartis Italia in collaborazione con Salute Donna Onlus. Al centro dell’iniziativa c’è la sana alimentazione, grazie al ricettario “È tempo di vita…in cucina!”, ideato dalla food blogger Chiara Maci e dalla biologa e nutrizionista dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Anna Villarini, e a un’omonima web serie, in onda sui canali social della campagna.

Perché il cibo è importante

“Il cibo, come il tempo, è un dono prezioso, ma dobbiamo conoscerlo per trarne il massimo beneficio per il nostro organismo e il massimo piacere” spiega Chiara Maci, food blogger e conduttrice tv. “Gestire in modo consapevole la nutrizione, con attenzione al gusto, alle proprietà degli ingredienti e alla loro valenza simbolica e affettiva, è un modo per riprendere il controllo di se stesse ed essere protagoniste di un percorso di cura che non può più prescindere dall’alimentazione”.

Il cibo, infatti, può essere un valido aiuto per le pazienti con tumore al seno avanzato. “Sempre più studi ci dicono che l’alimentazione ha un impatto importante sulla qualità di vita di chi ha un tumore e che può persino incidere sulla progressione della malattia o mitigare gli effetti collaterali delle terapie – aggiunge la Villarini, biologa e nutrizionista dell’Istituto Nazionale dei Tumori”. Un aiuto, quello portato dall’alimentazione, che si inserisce in un quadro promettente di ricerca scientifica e sviluppo clinico, come spiega Paolo Marchetti, Professore Ordinario di Oncologia Medica, Direttore U.O.C. di Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea di Roma: “Oggi la vita delle donne dopo una diagnosi di tumore al seno avanzato è molto cambiata. Spesso le pazienti sono donne giovani, nel pieno del loro percorso di vita e, grazie e terapie sempre più mirate, abbiamo assistito negli ultimi anni a un aumento dell’aspettativa di vita e a un miglioramento della qualità di vita. Uno scenario che ci auguriamo possa migliorare ulteriormente: esiste infatti oggi una categoria di farmaci, chiamati inibitori delle cicline, che agiscono nel bloccare questa famiglia di proteine che si è scoperto avere un ruolo chiave nella crescita del tumore al seno metastatico ormono-sensibile, che colpisce proprio le giovani donne”.

Progressi anche nelle forme avanzate

La malattia colpisce donne in età diverse e in ogni donna il tumore ha caratteristiche specifiche. Tracciare un profilo il più possibile personalizzato della malattia è il primo passo per impostare un approccio terapeutico mirato e un percorso multidisciplinare di cura, che tenga conto delle caratteristiche uniche di ciascuna donna.” – continua Filippo de Braud, Professore Ordinario di Oncologia Medica Università di Milano, Direttore Scuola di Specialità in Oncologia Università di Milano, Direttore Dipartimento di Oncoematologia Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori – “Convivere con una diagnosi di tumore al seno avanzato significa intraprendere un percorso complesso dal punto di vista terapeutico, ma anche dal punto di vista psicologico ed emotivo, che investe tanti aspetti della vita”. È d’accordo Saverio Cinieri, Direttore del reparto di Oncologia Medica dell’ospedale Perrino di Brindisi e Presidente eletto AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) che commenta: “Oggi le prospettive di sopravvivenza sono aumentate e questo ha portato all’emergere di nuovi bisogni di informazione e di supporto, che riguardano i diversi aspetti della quotidianità. Diventa quindi fondamentale rispondere a questi bisogni con un approccio sempre più multidisciplinare e integrato. Progetti come la campagna “È Tempo Di Vita” si inseriscono in questa prospettiva e offrono alle donne utili strumenti nell’ottica di una migliore qualità di vita”.

Oltre al ricettario e alla web serie, la campagna “È tempo di vita” 2020 prevede anche sette incontri live in diretta sul canale Instagram della campagna. In ogni incontro gli oncologi, all’interno di un dialogo con alcune tra le influencer più seguite, risponderanno ai dubbi di pazienti e caregiver, affrontando di volta in volta uno dei sette aspetti della vita quotidiana che vengono maggiormente toccati dalla diagnosi: lavoro e amore, ma anche famiglia, amicizia, tempo libero, bellezza e il volersi bene, inteso, per esempio, come la possibilità di ritrovare il piacere di cucinare e di mangiare.

E' tempo di vita Novartis

 

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