Terapia su misura, ecco la strada per battere i tumori del sangue

Grazie all'avanzare della ricerca scientifica, esiste una speranza per battere le malattie tumorali del sangue: il parere degli esperti

Federico Mereta Giornalista Scientifico

La ricerca scientifica nel campo delle malattie tumorali del sangue avanza a grandi passi: trattamenti senza chemioterapia, terapie mirate, farmaci orali e combinazioni di farmaci sempre più efficaci, meglio tollerati e che assicurano maggiore sopravvivenza. lo confermano gli esperti che prenderanno parte al congresso Leukemia 2021, dedicato a queste patologie.

Cure sempre più efficaci

Tra le più recenti novità di questi ultimi due-tre anni sotto la lente di ingrandimento degli esperti ci sono i farmaci mirati alle mutazioni maligne della leucemia mieloide acuta, con l’Italia in prima linea, anche grazie all’azione di AIL (Associazione Italiana Leucemie, Linfomi e Mielomi).

“AIL, oltre a occuparsi di assistenza e servizi per i pazienti affetti da tumori del sangue, sostiene da sempre la ricerca scientifica grazie alla quale negli ultimi decenni abbiamo assistito a uno straordinario avanzamento nella cura di tutte le malattie ematologiche – spiega Sergio Amadori, Presidente Nazionale AIL. In particolare la nostra Associazione supporta il Gruppo GIMEMA, in prima linea da anni nella produzione di studi clinici, molti dei quali hanno rappresentato un punto di svolta nella cura di alcune forme di tumori del sangue. Un grande successo riguarda una particolare forma di Leucemia Mieloide Acuta (LMA) chiamata Leucemia Acuta Promielocitica, una leucemia fulminante fino ad alcuni anni fa e per la quale dopo l’identificazione dell’anomalia molecolare, il GIMEMA ha contribuito allo sviluppo di una terapia specifica utilizzata in prima linea e oggi goal standard internazionale per questa malattia”.

Un altro successo messo a segno dalla cooperazione del Gruppo GIMEMA con altri centri di ricerca internazionali, riguarda la Leucemia Acuta Linfoblastica (LLA) Ph+,(Filadelfia Positive) o Linfoide Acuta. Uno studio GIMEMA pubblicato di recente, in cui pazienti affetti da LLA Ph+ sono stati trattati con un programma chemio free, basato sull’impiego di cortisonici e un inibitore delle tirosin chinasi, dasatinib, ha dimostrato che la combinazione dasatinib-corticosteroidi è in grado di consentire l’ottenimento della remissione completa della malattia in oltre il 95% dei casi con una qualità delle remissioni indotte molto significativa. Rispetto a questa forma leucemica abbiamo un ulteriore, importante avanzamento con l’anticorpo monoclonale ingegnerizzato blinatumomab che ha un’azione specifica contro i blasti della LLA.

Dopo la fase iniziale di induzione con dasatinib e corticosteroidi, in cui si ottiene la remissione completa in circa 90% dei pazienti, vengono erogati da un minimo di due a un massimo di cinque cicli di blinatumomab che ha il compito di ridurre il più possibile la quantità di cellule leucemiche residue nell’organismo. “Questo protocollo di GIMEMA, senza chemioterapia e con blinatumomab, sta dando risultati talmente brillanti da diventare uno standard of care (standard di trattamento) per i pazienti con questa forma leucemica Ph+”.

L’impegno di AIL

Si tratta solo di esempi. Grazie all’immunoterapia, all’avvento delle CAR-T e di strumenti come gli anticorpi bispecifici la sfida ai diversi tipi di leucemia e linfomi e al mieloma sta portando a risultati sempre più significativi. In Questo quadro AIL, oltre a occuparsi di assistenza ai pazienti ematologici, sostiene la ricerca scientifica i cui progressi hanno portato negli ultimi venti anni a uno straordinario avanzamento delle terapie per le neoplasie ematologiche, per le quali le percentuali di curabilità e guarigione sono più che triplicate rispetto a trenta anni fa.

Da alcuni anni si è imposta la cosiddetta “medicina di precisione” che attraverso la conoscenza dei meccanismi patogenetici dei tumori del sangue consente di personalizzare i trattamenti con terapie di precisione. AIL ha sostenuto negli anni centinaia di progetti di ricerca attraverso la raccolta di fondi investiti per finanziare lo sviluppo di nuove terapie che hanno rivoluzionato l’Ematologia. L’Associazione ha costruito insieme ai volontari, ai ricercatori e ai clinici un futuro migliore per i malati. Oggi i pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma possono contare sempre più spesso su un domani libero dalla malattia e sanno di poter tornare a una vita il più possibile normale.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Terapia su misura, ecco la strada per battere i tumori del sangue