Sonnambulismo nei bambini: come si manifesta e cosa fare

Il sonnambulismo nei bambini si manifesta tra i tre e gli otto anni. Questa puntata di "Pillole di Salute quotidiana" ci spiega come comportarsi

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Cos’è il sonnambulismo nei bambini? Ci sono bambini che saltano giù dal letto e poi cominciano a camminare, magari per svolgere attività diversissime. C’è chi va verso il frigo, chi mette a posto i vestiti come se preparasse una valigia, chi si predispone per gioco a guidare un’automobile. C’è però una cosa comune che lega tutte queste manifestazioni di bambini “attivi”. Chi soffre di questo disturbo del sonno non ricorda quanto è avvenuto.

Come si manifesta il sonnambulismo

È vero che il sonnambulismo può fare paura, ma se il bambino si aggira per casa mentre dorme, bisogna parlarne al pediatra. Ed è importante guardare che ore sono. Pensate che quando il sonnambulismo compare nelle primissime ore della notte, nell’ambito delle fasi di sonno profondo, è più facile che si tratti di una situazione normale che si risolve da sola con il passare del tempo.

Secondo gli esperti i movimenti che compaiono entro le prime due ore dal momento in cui il piccolo si è addormentato, è uno dei segnali che il sonnambulismo non deve creare particolare apprensione. La situazione cambia e richiede un controllo accurato quando il bambino ripete movimenti sempre uguali, e quindi compaiono quelli che gli scienziati chiamano automatismi motori. In questi casi, è importante rivolgersi a un centro specializzato e magari eseguire controlli specifici come un elettroencefalogramma.

Il sonnambulismo è una forma di parasonnia diffusa che può interessare anche 15 bambini su 100 e si manifesta soprattutto tra i tre e gli otto anni. In genere riconosce una natura ereditaria e si risolve nel corso della adolescenza. In circa un caso su 5 i movimenti notturni possono rimanere anche negli adulti, specie dopo che si sono assunte elevate quantità di alcolici. Negli adulti il sonnambulismo si manifesta in circa 2 persone su 100, sebbene con manifestazioni molto diverse e a volte nemmeno percepite.

Qualche consiglio pratico

Chiudete con cura le finestre, piazzate i materassi sul pavimento o comunque evitate eccessivi rialzi, togliete dalla camera da letto oggetti pericolosi, predisponete imbottiture intorno al letto, installate se necessario un rilevatore di movimento e soprattutto regolate i ritmi del sonno e assicurare una quantità di riposo ottimale, almeno 7-8 ore.

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“Pillole di Salute quotidiana” è la serie in podcast di DiLei TakeCare, a cura di Federico Mereta. In ogni puntata si parla di prevenzione, cure e buone abitudini.

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Sonnambulismo nei bambini: come si manifesta e cosa fare