I sintomi della menopausa: tachicardia, sudorazione eccessiva e non solo

Attorno ai 50 anni di età, la funzione ovarica cessa quasi completamente. Vengono a mancare tutti gli stimoli esercitati dall’estradiolo e dal progesterone. In molte donne, però, i cambiamenti ormonali provocano disturbi a diversi livelli, noti come sintomi menopausali. La cessazione della produzione degli ormoni da parte delle ovaie non è mai improvvisa, ma si instaura dopo qualche anno di irregolarità e di adattamenti alla nuova situazione. Il periodo di transizione è chiamato climaterio e si distingue per la comparsa di sintomi particolari.

Alcuni sintomi iniziano già nella premenopausa, ovvero 3-5 anni prima della menopausa vera e propria, e sono i primi segnali della diminuita funzione ovarica e delle conseguenti irregolarità delle secrezioni degli ormoni sessuali. I sintomi climaterici continuano poi per 4-5 anni dopo la menopausa, cioè fino a quando l’organismo si adatta ai nuovi equilibri ormonali.

Sintomi precoci:

  • assenza del ciclo mestruale (amenorrea);
  • sindrome vasomotoria (vampate e sudorazione);
  • perdita di memoria;
  • disturbi del sonno;
  • sintomi psicologici (ansia, depressione, malinconia);
  • cefalee;
  • aumento del peso corporeo;
  • disfunzioni sessuali.

Sintomi tardivi:

  • atrofia e distrofia dell’apparato genito-urinario;
  • atrofia e distrofia della cute e degli annessi cutanei;
  • modificazioni metaboliche: osteoporosi e arterioscherosi;
  • alterazioni del sistema nervoso centrale.

Possono influenzare la comparsa della menopausa:

  • età della menopausa materna;
  • età del menarca;
  • uso di contraccettivi orali;
  • razza di appartenenza;
  • obesità;
  • fumo;
  • fattori socio-economici;
  • alimentazione.

I consigli dati non possono sostituire la visita specialistica. Le informazioni, le opinioni e le raccomandazioni fornite non intendono sostituire quelle del medico curante.

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