Sindrome del tunnel carpale: sintomi, terapia ed esercizi

Che cos’è la sindrome del tunnel carpale e come possiamo riconoscerla? Ne abbiamo parlato con l’esperto

Antonella Lobraico Editor specializzata in Salute & Benessere Specializzata nella comunicazione online, ha collaborato con testate giornalistiche, uffici stampa, redazioni tv, case editrici e agenzie web in progetti su Salute&Benessere.

Malattie infiammatore, fratture del polso, lavori usuranti, movimenti ripetuti con il braccio, rappresentano alcuni dei fattori che possono contribuire a comprimere, e di conseguenza irritare, il nervo mediano. Si tratta di un nervo che attraversa il braccio e arriva fino alle dita, passando attraverso il tunnel carpale, posizionato a livello del polso.

La compressione di questo nervo provoca lo sviluppo della sindrome del tunnel carpale, una condizione che può anche peggiorare con il trascorrere del tempo, portando a volte ad intervenire necessariamente per via chirurgica. Per questo, è fondamentale non sottovalutarne i sintomi e sentire il parere di uno specialista per intraprendere un piano terapeutico adeguato.

Cause

I motivi legati al manifestarsi della sindrome del tunnel carpale sono differenti. Ad esempio, eseguire ripetutamente movimenti che generano una compressione sul nervo mediano possono dare il via a questo disturbo. Altre possibili cause sono:

  • la presenza di malattie, come il diabete, che danneggiano il nervo;
  • la frattura del polso;
  • la presenza di malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide;
  • la ritenzione dei liquidi a livello del tunnel carpale che può irritare il nervo mediano (può capitare nel corso della gravidanza).

Per approfondire meglio l’argomento abbiamo chiesto il consulto del dottor Andrea Genta, Fisioterapista.

Sintomi

«La sindrome del tunnel carpale è un disturbo provocato dall’intrappolamento del nervo mediano a livello delle ossa del polso. Il sintomo principale è dolore acuto nella zona del polso, spesso affiancato da difficoltà nell’apertura della mano e in altri movimenti dell’avambraccio. Di conseguenza, si può assistere anche a una riduzione della forza globale della muscolatura del braccio».

Altri sintomi della sindrome del tunnel carpale – che possono accompagnare il dolore – sono intorpidimento e formicolio alle dita della mano, soprattutto durante la notte. Nei casi un po’ più gravi, la debolezza muscolare può portare a una difficoltà nell’afferrare gli oggetti.

Cosa fare per alleviare il dolore

«Si possono svolgere degli esercizi lievi di auto mobilizzazione prestando però attenzione a non andare a scatenare ulteriore dolore. In questo senso, sono molto utili gli esercizi da eseguire con il polso, con la mano e con il gomito, volti a mantenere una buona articolarità. Inoltre, è fondamentale stabilire l’entità del disturbo per escludere la possibilità di un intervento e quindi valutare se è meglio procedere con una terapia conservativa o operare a livello chirurgico» spiega l’esperto.

Diagnosi

«Ci sono diversi esami che si possono svolgere per diagnosticare la sindrome del tunnel carpale. L’elettromiografia ad esempio è utile per avere una panoramica a livello di contrazione muscolare del braccio, in quanto evidenzia un eventuale intrappolamento del nervo mediano. Una volta diagnosticata la presenza della patologia, viene stilato un programma terapeutico personalizzato. All’occorrenza, si può optare inoltre per una risonanza cervicale, utile per differenziare da altre problematiche».

In generale, il tipo di esami da svolgere dipende dal singolo caso. Per trattare al meglio la sindrome del tunnel carpale è bene non sottovalutare i sintomi e rivolgersi quanto prima ad uno specialista che potrà effettuare una diagnosi accurata del caso. In questo modo, il piano terapeutico impostato potrà dare i primi benefici.

Quando si deve operare?

«Quando la compressione del nervo mediano è tangibile. O anche nel caso in cui l’irritabilità che causa la patologia sia diventata disabilitante per il paziente e qualora le terapie conservative come la fisioterapia e le terapie strumentali non abbiano riscosso effetto» evidenzia il dottor Genta.

Alcune volte la sindrome del tunnel carpale può arrivare a provocare disturbi intensi che limitano lo svolgimento delle attività quotidiane. Soprattutto in questi casi, viene valutato un intervento di tipo chirurgico grazie al quale il nervo mediano viene liberato dalla compressione.

Esercizi utili

«In caso di sindrome del tunnel carpale si possono eseguire (anche a casa) degli esercizi generici per l’arto superiore molto semplici. Eccone alcuni finalizzati ad effettuare dei movimenti attivi del polso:

  • aprire e chiudere lentamente la mano (aprire bene le dita, stenderle e poi chiuderle a pugno);
  • appoggiando l’avanbraccio sul tavolo e mantenendo fuori la mano, col pugno fare movimenti in flessione ed estensione del polso oppure dei semplici cerchi.

Gli esercizi devono essere sempre svolti in modo dolce per evitare di scatenare dolore» conclude l’esperto.

Come abbiamo visto la sindrome del tunnel carpale genera dolore, fastidi e a volte può limitare le attività quotidiane. Se si verificano i sintomi sopra descritti, è bene agire prontamente ascoltando il parere di un professionista del settore.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Sindrome del tunnel carpale: sintomi, terapia ed esercizi