Sindrome del tunnel carpale: come evitarla e come curarla

Quella del tunnel carpale è la sindrome neurologica più comune e colpisce prevalentemente le donne: ecco tutti i sintomi, come curarla e i modi per prevenirla

La sindrome del tunnel carpale è ormai così diffusa che tutti ne hanno sentito parlare almeno una volta nella loro vita. In tanti, però, ancora si chiedono cosa essa sia in realtà e quali siano i suoi campanelli d’allarme. Per fare un po’ di chiarezza, dunque, si cercherà di spiegare tutti i lati “oscuri” di questa tanto comune quanto fastidiosa neuropatia.
Innanzitutto è bene precisare che, così come spiega da sé il termine medico “tunnel carpale”, si tratta di una patologia che interessa la zona detta “del carpo”. Nella fattispecie, quest’area coinvolge soprattutto il polso, che non è soltanto il punto di giunzione tra il braccio e la mano.

Il suo interno, infatti, è attraversato dal nervo mediano che permette la maggior parte delle sensazioni e dei movimenti percepiti dalle dita. La sua compressione può provocare parestesie (formicolii) e dolori che sono alla base dei sintomi della sindrome del tunnel carpale. La particolarità di questa patologia è insita nel fatto che l’intorpidimento e i formicolii coinvolgono una o più dita della mano, fatta eccezione per il mignolo, e accadono per lo più durante le ore notturne. Possono manifestarsi a intermittenza o arrivare a provocare una vera e propria disabilità (causata, ad esempio, dall’impossibilità di afferrare gli oggetti).

Nel caso in cui dovessero presentarsi questi sintomi, è bene rivolgersi subito al proprio medico, così da escludere patologie ben più gravi (come la sclerosi multipla). Uno degli esami consigliati in queste circostanze è l’elettromiografia, associata alle normali analisi di routine. Attualmente non è possibile evitare questo disturbo perché le condizioni che lo determinano sono multifattoriali. Pertanto, alla base della sua insorgenza potrebbe esserci, ad esempio, un’eccessiva ritenzione di liquidi, l’assunzione di farmaci anticoncezionali, una gravidanza o una scorretta e prolungata posizione della mano.

Il trattamento terapeutico previsto per la sindrome del tunnel carpale è associato alla gravità e alla durata della sintomatologia prevede 2 tipi di terapia: conservativa e chirurgica.
Nel primo caso, questo trattamento è impiegato qualora i disturbi al nervo mediano siano comparsi da pochi mesi e di moderata entità.
La terapia chirurgica, invece, si rivela necessaria quando i sintomi sono molto dolorosi e presenti da almeno 6 mesi.
In alcuni casi, tuttavia, il riposo delle articolazioni delle mani e del polso può apportare degli ottimi risultati.

Sindrome del tunnel carpale: come evitarla e come curarla