Scoperto l’enzima che spegne la celiachia

Un team di ricercatori americani è riuscito ad individuare un enzima in grado di "spegnere" la celiachia e che potrebbe portare alla creazione di una cura

Buone notizie per chi soffre di celiachia. Gli studiosi infatti sono riusciti ad individuare un enzima in grado di bloccare la reazione autoimmune dell’organismo che porta alla comparsa dei sintomi. La ricerca, effettuata negli Stati Uniti, potrebbe presto portare alla creazione di una cura contro questa malattia.

Gli scienziati infatti sono convinti che in futuro sarà possibile “disinnescare” la patologia agendo direttamente all’interno del corpo tramite le proteine e gli enzimi. La scoperta è stata effettuata dagli esperti della prestigiosa Stanford University che sono riusciti a rendere inattiva la proteina che viene associata alla celiachia.

I risultati dello studio sono apparsi sulla rivista Journal of Biological Chemistry, dove gli studiosi sembrano molto positivi riguardo la possibilità di trovare una cura alla celiachia. “Attualmente mancano le terapie per curare i celiaci – ha svelato lo studioso Michael Yi -, l’approccio migliore in questo momento è solo una stretta aderenza a una dieta senza glutine per tutta la vita. Forse la ragione di questo è la nostra comprensione relativamente scarsa della TG2″.

La celiachia è una patologia autoimmune e infiammatoria. I suoi sintomi vengono provocati dalla gladina, una particolare proteina che si trova nel glutine. La reazione dell’organismo però viene provocata dall’enzima transglutaminasi 2, detto TG2, che modifica il glutine, causando una risposta immunitaria.

Lo studio americano per la prima volta è stato in grado di identificare un enzima che potrebbe agire sulla transglutaminasi 2, spegnendola. Il TG2 da diverso tempo era finito sotto la lente d’ingrandimento degli scienziati che ancora oggi stanno cercando di capire come funzioni e soprattutto come agisca nelle persone che non soffrono di celiachia.

La ricerca, coordinata dal professor Chaitan Khosla, ha dimostrato come la TG2 possa essere attiva oppure inattiva, in funzione di un particolare legame chimico fra due amminoacidi dell’enzima, denominato disolfuro. La chiave di tutto il meccanismo sarebbe l’enzima ERp57, in grado di bloccare la transglutaminasi 2 e di conseguenza i sintomi della celiachia.

Per ora gli studi sono solo all’inizio, ma la speranza degli scienziati è che in futuro sarà possibile creare in laboratorio un farmaco che consenta anche ai malati di celiachia di consumare cibi con il glutine senza alcun problema.

Scoperto l’enzima che spegne la celiachia