SaluTO, la medicina e il futuro della scienza si raccontano

L'appuntamento è per il 25 e il 26 settembre con una speciale rassegna di eventi digitali

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Quanto conta la prevenzione? Cosa possiamo fare per mantenerci in salute? In che modo la tecnologia cambierà la nostra salute in futuro, con smartphone e dispositivi intelligenti che ci seguiranno ovunque? Sono solo alcune delle domande a cui risponderanno gli esperti a disposizione del pubblico in occasione di “SaluTO, TORINO. Medicina e Benessere”, che dal capoluogo piemontese raggiungerà per via digitale tutta l’Italia, anche attraverso il nostro canale.

Eventi in serie

L’appuntamento è per il 25 e il 26 settembre, quando, stando davanti al PC, al tablet o sullo smartphone, sarà possibile seguire otto eventi tematici della durata di 30 minuti, con intervalli di una o due ore, in diretta web da un teatro aulico della Città di Torino. Ci sarà ovviamente modo di interagire con gli esperti, pronti a chiarire in diretta i dubbi e le curiosità che arriveranno via chat.

L’evento, nato su iniziativa della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino, è realizzato in collaborazione con la Città di Torino e YEG! Your Event Group e, da quest’anno, si arricchisce della partnership scientifica del Politecnico del capoluogo piemontese. Per la seconda edizione si consolida e si amplia quindi la rete delle istituzioni cittadine che fanno sistema intorno al sostegno e alla diffusione dell’eccellenza medico-tecnologica della città, che da sempre rende Torino avanguardia nazionale della cultura scientifica italiana.

Il capoluogo piemontese mette a disposizione del pubblico il sapere della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico, riconosciuti a livello internazionale. La città offre così una nuova occasione di divulgazione scientifica su temi fondamentali per la salute delle persone, in un momento particolarmente delicato, segnato dalla recente emergenza sanitaria globale.

Le tematiche in discussione

Si parlerà di Covid e dell’effetto psicologico della pandemia sulle persone; di strumenti tecnologici smart per il monitoraggio di salute e benessere; di medicina digitale e intelligenza artificiale; di come la genetica consenta terapie tailor made per le patologie oncologiche; di quanto prevenzione e tecnologia siano armi fondamentali per la cura delle patologie cardiache; di movimento e dieta sana per combattere obesità e diabete; e ancora, di come alimentazione e smartphone contribuiscano alla cura delle patologie dell’occhio.

Nel rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio, quest’anno SaluTO avrà una veste completamente innovativa: Sipario!, ideato da YEG! Your Event Group, come contenitore  per il web che recupera e riedita in chiave digitale le ambientazioni degli eventi in presenza a cui siamo abituati, esaltando il valore storico e architettonico dei teatri delle nostre città, scelti come location.

Un format che non solo porta di nuovo in primo piano il significato e il valore della sede dell’evento, ma contribuisce a riattivare l’economia del territorio, coinvolgendo fornitori locali e aiutando le strutture a superare questo difficile momento.

Ad aprire le porte della scienza medica al grande pubblico un Comitato Direttivo formato da esperti torinesi della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi del capoluogo piemontese: Antonio Amoroso, professore ordinario di Genetica medica;  Stefano Bruschi, professore ordinario di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica;  Paolo Fonio, professore ordinario di Radiologia; Ezio Ghigo, professore ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo e coordinatore di SaluTO; Giuseppe Massazza, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa; Umberto Ricardi, professore ordinario di Radioterapia e direttore della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino.

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