Processionarie, cosa fare in caso di contatto coi bambini

Le processionarie possono provocare dermatiti e orticaria. Questa puntata di "Pillole di Salute quotidiana" ci spiega come comportarsi se i bambini vengano a contatto

Federico Mereta Giornalista Scientifico

L’eventuale contatto con le processionarie può essere rischioso, non solo per gli animali, ma anche per i bambini specialmente se molto piccoli.

Cosa provocano

Le processionarie sono le larve di una farfalla e si possono trovare soprattutto nelle pinete, vicino a querce, larici, castagni, betulle e noccioli. I peli della processionaria si separano dalla larva quando viene toccata o per l’azione del vento. Se si entra in contatto, possono provocare dermatiti, orticaria e rarissimamente dei veri e propri choc anafilattici per reazioni allergiche gravi per contatti ripetuti.

Cosa fare in caso di contatto

Dunque, dalle processionarie è meglio stare alla larga. Ma se un bambino entra in contatto con questo animale, ci sono alcuni accorgimenti generali da tener presente, anche se bisogna sempre rivolgersi al medico.

In caso contatto con la pelle, bisogna lavare bene con acqua e sapone e se consigliato applicare una crema cortisonica. In caso di contatto con gli occhi, anche in questo caso bisogna sciacquare con acqua abbondantemente. Se però compaiono disturbi particolarmente significativi, è bene portare il bambino al pronto soccorso.

Attenzione poi agli animali da compagnia, in particolare ai cani perché il contatto con le processionarie può causare disturbi pericolosi come gonfiore della lingua e difficoltà respiratoria.

Per seguire la Pillola di Salute quotidiana “Le processionarie e i bambini”, clicca e ascolta qui

“Pillole di Salute quotidiana” è la serie in podcast di DiLei TakeCare, a cura di Federico Mereta. In ogni puntata si parla di prevenzione, cure e buone abitudini.

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Processionarie, cosa fare in caso di contatto coi bambini