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Policlinico dello Stretto: una struttura ospedaliera all’avanguardia

Il Policlinico sullo Stretto: un progetto innovativo, fortemente voluto dal Presidente Emmanuel Miraglia, è incentrato sull’attenzione al paziente e alla sostenibilità ambientale.

L’ambiente ospedaliero, come dimostrano diversi studi scientifici, può influire positivamente sul processo di guarigione del paziente. Per questo l’attenzione alle strutture cresce sempre di più e il Gruppo Giomi, società leader della sanità privata italiana, si sta muovendo su questa linea nel progetto Policlinico dello Stretto.

L’obiettivo è quello di offrire un servizio di elevata qualità, sostenibile ed estremamente attento ai bisogni e al benessere delle persone.

Policlinico sullo Stretto: un progetto funzionale e attento al benessere del paziente

Il progetto nasce con l’obiettivo di trasferire e unire due delle case di cura presenti a Messina: l’Istituto Franco Scalabrino, nato nel 1956, e la Casa di cura Giomi Cappellani Spa, acquistata nel 2010. Il risultato è un nuovo centro ospedaliero polispecialistico innovativo.

Si tratta di una grande struttura ospedaliera di circa 17 mila metri quadri organizzata su 5 livelli, 256 posti letto, 10 sale operatorie. Perfettamente integrata nella vegetazione circostante, conta 3.050mq di tetti giardino e 600mq di pareti verdi verticali che ne riducono l’impatto visivo. Il progetto prevede un’organizzazione funzionale, basata sul principio di separazione tra i vari piani in base al loro utilizzo. Nel piano terra, infatti, saranno presenti tutte le aree destinate alle attività ambulatoriale e di diagnostica, al primo piano le sale operatorie e le aree destinate ai day hospital e, infine, nei livelli superiori l’area degenza.

L’attenzione al paziente è un punto cardine. Oltre all’accesso ad ampi spazi verdi, si potrà usufruire di ambienti realizzati in base al concetto di umanizzazione, con sale operatorie in cui viene fatto uso sapiente del colore, e delle immagini. Anche l’area degenza è stata pensata per il comfort degli ospiti, raggiungendo un livello di accoglienza e di gestione simili a quelli di un albergo.

Non passa in secondo piano neanche l’alimentazione. Con la partnership tra l’Università La Sapienza e lo chef stellato Niko Romito, è nato il progetto ‘intelligenza nutrizionale’ per migliorare i valori nutrizionali dei pasti serviti e la presentazione dei piatti.

Policlinico sullo Stretto: il primo ospedale certificato classe A

Il Policlinico sullo Stretto è stato progettato ponendo grande attenzione alla sostenibilità, al risparmio energetico, al comfort acustico, alla qualità dell’aria negli spazi interni e nel pieno rispetto dell’ambiente. Sarà, infatti, la prima struttura sanitaria certificata in Classe A in Italia.

Tutte le aperture sono state posizionate per favorire un’illuminazione in base al soleggiamento, riducendo così in maniera netta i consumi grazie alla luce naturale. I tetti giardino e le pareti giardino verticali, inoltre, isolano termicamente l’edificio.

Presenti anche isolatori sismici all’avanguardia, per ridurre notevolmente il moto oscillatorio in caso di terremoto e, quindi, diminuire i rischi per tutti coloro che frequenteranno la Struttura. Per la produzione di energia, invece, si prevede l’utilizzo di un impianto di trigenerazione che produce energia elettrica e recupera l’energia termica per usarla per gli impianti di condizionamento.

Si tratta un progetto altamente innovativo che presenta una vasta gamma di attività ospedaliere e ambulatoriali specialistiche (tra cui ortopedia, chirurgia, chirurgia oncologica, chirurgia vascolare, ginecologia, urologia, riabilitazione, etc.) e che mira a diventare un modello per il futuro.

Per maggiori informazioni su servizi e strutture è possibile visitare il sito ufficiale di Giomi.