Pilates in casa: contrasti l’ipertensione e ti tieni in forma

Una ricerca americana mostra i vantaggi del Pilates nel tenere a bada la pressione, smaltire i chili di troppo e tonificare il corpo

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Stiamo a casa. E approfittiamo di questo periodo per fare semplici esercizi che ci permettono di controllare il peso corporeo e di combattere l’ipertensione, se siamo in sovrappeso. Basta un tappetino per cominciare a fare Pilates, con una certezza in più: secondo quanto riporta una ricerca apparsa su American Journal of Hypertension, l’allenamento regolare potrebbe consentire alle giovani che hanno chili in eccesso di controllare meglio l’ipertensione.

Una ricerca originale

Lo studio è stato coordinato da Alexei Wong dell’Università Marimount di Arlington ed ha preso in esame il benessere cardiovascolare di una popolazione di giovani donne obese negli Usa.

Le giovani coinvolte avevano un’età compresa tra i 19 e i 27 anni, svolgevano una ridotta attività fisica (meno di un’ora e mezza la settimana)  e non presentavano alcuna patologia cronica: il ciclo di Pilates è stato proposto per 12 settimane, con sessioni di un’ora per tre volte la settimana costituite da un periodo di riscaldamento e stretching, esercizi e fase finale di riadattamento. Col tempo, nei tre mesi di esercizio, l’intensità degli allenamenti è progressivamente aumentata, secondo una scheda studiata ad hoc dagli esperti.

Risultato: grazie a questa semplice strategia di allenamento si è arrivati a limitare la rigidità della parete delle arterie, che ovviamente contribuisce allo sviluppo di ipertensione ed anche la pressione dell’arteria aorta, quella che si diparte dal cuore e porta il sangue a tutto l’organismo attraverso le sue diramazioni. Ma, ciò che più conta è che si è anche verificato un calo della pressione arteriosa, registrata con le tecniche comuni.

Secondo gli esperti americani, abituarsi fin da giovani a fare esercizi di Pilates può essere di grande aiuto per le donne in sovrappeso, che possono essere in futuro più a rischio sul fronte degli eventi cardiovascolari, anche grazie ad un miglior controllo della pressione arteriosa. Oltre che, ovviamente, ad avere un’azione diretta sul peso: consumare calorie aiuta sempre molto.

Perché il Pilates è utile

Anche se non tutti lo sanno, il Pilates quest’anno compie un secolo di vita. Correva infatti il 1920 quando un appassionato atleta, Joseph Pilates (a lui si deve il nome della tecnica), proponeva una serie di esercizi che avevano come obiettivo il rinforzo dei muscoli più profondi, quelli che spesso non esercitiamo nelle nostra attività di ogni giorno.

Il grande vantaggio di questa tecnica è che, in un periodo come questo in cui viene richiesto (ed è estremamente importante) di rimanere a casa, basta solamente un tappetino appoggiato su pavimento per svolgere gli esercizi. I muscoli maggiormente chiamati in causa sono quelli che si trovano tra le coste e il bacino, oltre che tutto intorno alla spina dorsale.

Ovviamente, perché il metodo sia effettivamente produttivo, non bisogna mai dimenticare che non si tratta solamente di “movimento”: occorre curare con grande attenzione la respirazione, la concentrazione, la fluidità dei movimenti e la precisione di quanto si fa. Questa è stata la grande intuizioni di Pilates che ora, grazie alla ricerca, diventa anche un presidio per tenere sotto controllo la pressione arteriosa che tende ad alzarsi.

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