Osteoporosi, come riconoscere i sintomi e intervenire

L'osteoporosi presenta dei chiari sintomi. Scopriamo quali sono i campanelli d'allarme di questa malattia e cosa fare subito.

Come riconoscere i sintomi dell’osteoporosi e come intervenire per evitare conseguenze gravi?

Questa patologia colpisce moltissime persone – in particolare donne – e il più delle volte si presenta con l’avanzare dell’età, in coincidenza con la menopausa. L’osteoporosi è un processo di diminuzione della massa ossea che aumenta il rischio di fratture. La nostra struttura ossea infatti può diventare molto fragile se non ce ne prendiamo cura e mettiamo in atto dei comportamenti sbagliati.

Le cause della fragilità ossea – non a caso – non sono solamente legate all’età, ma anche ad alcuni fattori, come la sedentarietà, la carenza di calcio e di vitamina D, utile per il suo assorbimento. Sono più esposti al rischio di soffrire di osteoporosi anche coloro che consumano in eccesso alcolici, fumano e utilizzano alcuni farmaci.

Quali sono i sintomi che indicano ossa fragili? Solitamente i segnali sono inequivocabili e spingono chi li avverte a correre immediatamente ai ripari. Fra i sintomi dell’osteoporosi troviamo dolori vertebrali, che possono essere anche molto forti oppure un’accentuazione della curva dorsale, che provoca un abbassamento della statura. Il più delle volte chi è affetto da questa patologia va incontro a continue fratture che avvengono anche in caso di traumi poco gravi, come la rottura delle vertebre, del femore oppure del polso.

Una volta individuati i sintomi è importante arrivare ad una diagnosi precoce. Per valutare lo stato di salute delle ossa viene effettuata la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) un esame che misura la densità di calcio nelle ossa e viene eseguita sul femore o sulle vertebre. Dopo aver constato l’esistenza dell’osteoporosi è importante correre ai ripari per bloccare il decorso della malattia.

Attualmente non esiste una vera e propria cura, ma alcune tecniche che consentono di migliorare la situazione. Fra queste troviamo la magnetoterapia, che aiuta ad orientare le cellule per facilitare il deposito di sostanze utili per consolidare le ossa, ma anche la pedana vibrante. Un ruolo fondamentale viene ricoperto dall’alimentazione e dello stile di vita. Una dieta adeguata infatti può aiutare a ridurre i sintomi dell’osteoporosi.

Gli esperti consigliano di consumare alimenti ricchi di calcio, non solo il latte, ma anche la frutta secca e le verdure a foglia verde. Largo spazio ai cibi ricchi di vitamina D, come il salmone e il tuorlo delle uova, e a quelli che contengono lo zinco, come i cereali integrali e i funghi.

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