Natale, ecco i consigli se l’umore è cupo

Le cinque semplice regole per cancellare il malessere psicologico e ritrovare il buonumore durante le Feste

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

I bimbi attendono felici i doni. I grandi, pur se a distanza e con le necessarie protezioni visto il periodo (mai dimenticare mascherine e la separazione tra le persone), si riuniscono per stare assieme. In un Natale senza baci per la prevenzione di Sars-CoV-2, tuttavia, si possono accentuare le tendenze all’umore cupo e comunque, per molti, possono comparire note di tristezza legate al ricordo dei tempi andati.

Se a questo si aggiunge che gli stress da regali e da difficoltà d’incontrarsi con gli altri possono accentuare il malessere psicologico, diventa fondamentale cercare di porre in atto alcune buone abitudini per affrontare meglio la situazione. Magari attraverso semplici misure, traslate dai consigli degli esperti, che possono aiutarci.

Cinque regole da seguire

  1. Come comportarsi di fronte a cenoni e pranzi luculliani? Oltre a ricordare i consigli utili per la digestione, porzioni leggere, niente bis e piatti che non grondino di grassi, è fondamentale fare attenzione all’idratazione. Complici anche gli alcolici non accompagnati da abbondanti bevute d’acqua per continuare ad offrire liquidi, c’è il rischio che il corpo possa soffrire, specie se si sta per ore in ambienti molto caldi. La carente idratazione può non essere propriamente indicata per il benessere del sistema nervoso, soprattutto se si ha la tendenza all’umore grigio. Come se non bastasse, poi, occorre ricordare la possibile utilità di tisane rilassanti e consommé, da impiegarsi anche esclusivamente a scopo reidratante se la dieta è eccessivamente solida. Avere l’organismo idratato aiuta a mantenersi in salute.
  2. Non dimenticate di muovervi, commisurando gli sforzi alla carta d’identità e alla resistenza del corpo. La classica “sindrome da divano” oltre a poter creare un senso di solitudine se gli altri sono attivi come accade durante le feste, risulta sicuramente nociva anche per l’umore. In questo senso, ovunque ci si trovi, si può esplorare l’opportunità di un’attività fisica, ovviamente ricordando il pericolo correlato agli sbalzi di temperatura. Quindi proteggetevi bene se andate all’aperto e poi, con una passeggiata o con altre forme di movimento, liberate i muscoli. In questo modo potrete rilasciare endorfine che sicuramente aiutano la mente e possono contribuire a migliorare l’umore.
  3. Godete la compagnia. Niente baci, soprattutto per chi incontra persone anziane. E la giusta distanza con gli altri, ricordando di aprire regolarmente le finestre e di tenere le mascherine quando vi avvicinate troppo. Ma non lasciate che Covid-19 rovini le interazioni in famiglia, soprattutto se ci sono persone care che magari hanno perso qualche familiare e sono quindi tendenti all’umore cupo, ricordando i Natali precedenti. Contrastare la solitudine è fondamentale e l’occasione di incontro, seguita dal giusto rapporto a seguire, può essere d’aiuto per il futuro.
  4. Prendetevi cura di voi. Se muoversi fa bene, è altrettanto importante ricordare il valore della boccata d’aria fresca, magari per accompagnare i più piccoli a visitare la città o a vedere i presepi nelle chiese. Soprattutto, sfruttate le vacanze per trattarvi bene, concedendovi coccole cui avete rinunciato nella vita di ogni giorno e magari sfruttando i regali ricevuti. Una buona tisana calda così come un bagno rilassante con aromi che favoriscono il benessere e leniscono la tensione creano una condizione ideale per sentirsi meglio. Evitate invece di rifugiarvi negli alcolici, magari nella speranza di sentirvi meglio. Non accade e soprattutto potreste dare il via ad una serie di fastidi digestivi, e non solo, che è meglio evitare.
  5. Sfruttate i pranzi per “esplorare” nuovi gusti. Purtroppo le persone, se lo stato d’animo non è particolarmente positivo, tendono a consumare sempre gli stessi cibi, per pigrizia falsamente mascherata da comodità. A Natale, ritrovandosi con gli altri, conviene provare vecchie ricette e magari testare nuove esperienze in cucina. Tenete solo presente che l’alimentazione mediterranea è lo strumento chiave perché si è visto che aderire a questa dieta aiuta a preservare dalle malattie croniche ed anche a favorire il benessere psicologico. Frutta e verdura, cereali integrali, olio extravergine d’oliva, legumi per sostituire la carne e frutta secca, in particolare noci, non debbono mancare.

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