Legionella, come prevenirla e quando si è a rischio

La legionalla è un batterio che causa una pericolosa infezione polmonare. Ecco come prevenirla

La legionella, conosciuta anche come Malattia del Legionario, è un’infezione polmonare provocata dal batterio Legionella pneumophila.

Questo microrganismo si trova negli ambienti acquatici naturali, come terme, laghi, fiumi e fanghi, da cui raggiunge le condotte cittadine, i serbatoi, gli impianti idrici degli edifici, le piscine e le fontane. Questi bacini artificiali permettono al batterio di moltiplicarsi e di diffondersi. Il contagio avviene poi per inalazione delle particelle d’acqua sotto forma di vapore, ad esempio durante la doccia o in ambienti climatizzati. A volte la legionella si accumula nelle autoclavi che distribuiscono l’acqua potabile nelle case oppure nei filtri degli impianti di condizionamento. In questi casi raggiunge i polmoni tramite le goccioline di condensa che si formano.

Sono considerate veicolo di trasmissione pure le fontane decorative e l’acqua utilizzata in giardini e aree verdi, mentre il contagio fra un soggetto all’altro non è possibile.

Il periodo di incubazione della patologia è piuttosto variabile e va da 2 a 10 giorni. Il primo sintomo che compare è la febbre, seguita da tosse, dolore toracico e dispnea. La polmonite infettiva causata dalla legionella può portare a complicanze gravi, come shock, insufficienza respiratoria e renale, ascesso polmonare e coagulazione intravasale disseminata. La patologia viene trattata con una terapia antibiotica studiata per ridurre i sintomi.

I soggetti più a rischio sono gli anziani, ma anche i fumatori e chi presenta malattie croniche. La legionella risulta letale in circa il 5-10% dei casi, ma può risultare fatale (40-80%) nei soggetti immunodepressi.

Come prevenire questa patologia? La legionella si diffonde per via aerea tramite impianti che comportano il riscaldamento dell’acqua oppure la sua nebulizzazione. Per questo è importante che tali sistemi siano progettati e realizzati in modo corretto, ma soprattutto che venga operata una manutenzione e una disinfezione. Gli impianti più a rischio sono quelli idro-sanitari e di condizionamento con l’umidificazione dell’aria ad acqua, come pure quelli di raffreddamento con torri evaporativi o condensatori, quelli che distribuiscono le acqua termali. Non sono da trascurare neppure le piscine e le vasche idromassaggio.

Legionella, come prevenirla e quando si è a rischio