Fibromialgia: cos’è, sintomi e quanto è diffusa

Dolorosa e invisibile, la Fibromialgia colpisce 3 milioni di persone, scopriamo cos'è, quanto è diffusa e quali sono i sintomi di questa malattia invalidante

La chiamano “malattia invisibile”, ma la fribomialgia è tra le patologie che più interessano il nostro Paese. Sono infatti, più di 3 milioni le persone che ne soffrono, con una netta prevalenza delle donne tra i 25 e i 55 anni.

Sono molte anche le celebrities che hanno dichiarato di esserne state colpite, tra queste: Lady Gaga e Giulio Berruti. La fibriomalgia è una malattia dolorosa cronica da sensibilizzazione centrale. Nonostante sia stata catalogata dalla Dichiarazione di Copenaghen, tra le malattie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo oltre venticinque anni fa, la sua diagnosi resta complessa e non sempre immediata.

Molto spesso infatti, si raggiunge la consapevolezza della malattia, solo quando si presentano contemporaneamente particolari segni clinici come: polimialgia reumatica, miopatia, miastenia, sclerosi multipla, disturbi somatoformi e virosi. E lo specialista di riferimento in questo caso è il reumautologo.

La sindrome fibromialgica crea delle disfunzioni dei circuiti neurologici, si manifesta attraverso fastidiosi sintomi dal dolore muscolo scheletrico: affaticamento costante, nevralgia, disfunzioni urinarie e alterazione della concentrazione. Queste però, sono solo alcune delle conseguenze della malattia.

È inevitabile che queste condizioni, a lungo andare, limitano la libertà e le azioni quotidiane delle persone, sia a lavoro che a casa, danneggiando la qualità della vita di chi ne soffre. Nonostante si tratti di una malattia a tutti gli effetti invalidante, in Italia non è ancora considerata come tale e quindi chi ne soffre non può contare sull’aiuto delle Istituzioni.

Non esiste un trattamento specifico da seguire per tale patologia, il percorso di cura può essere piuttosto lungo e costoso e include farmaci non convenzionali e terapie multidisciplinari.

Vista l’ampia diffusione della malattia e gli effetti invalidanti, per i quali non è stata ancora istituita una cura ufficiale, è possibile in Italia fare riferimento all’associazione CFU Comitato Fibromialgici Uniti – che da anni è attiva sul territorio per la salvaguardia e la tutela di tutte le persone che soffrono di tale patologia.

È per queste ragioni, e per diffondere una maggiore sensibilizzazione all’argomento, che la CFU ha istituto – il 12 maggio -la giornata della fibromialgia. In questa occasione, l’associazione sarà presente a Roma e in altre città Italiane per parlare della malattia e di come curarla concretamente. A supportare l’attività della CFU ci saranno diversi volti noti della televisione tra i quali Ornella Prati, o meglio conosciuta come Ornella Bruni, personaggio di spicco della fiction italiana “Un posto al sole”.

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