Energy drink e barrette, un rischio per la salute orale

Gli atleti professionisti che consumano abitualmente energy drink e barrette sono a maggior rischio di carie ed erosione dello smalto

Il consumo di energy drink e barrette può rappresentare un rischio per la salute orale di chi pratica sport a livello professionale.

Questa è la conclusione di una ricerca condotta da un’equipe scientifica attiva presso l’Eastman Dental Institute di Londra. Lo studio in questione, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine del British Dental Journal, ha monitorato la situazione di 350 atleti di diverse discipline tra cui ciclismo, atletica leggera, vela, calcio, nuoto, canottaggio e rugby.

I soggetti annoverati nel campione – atleti olimpici di ambo i sessi – sono stati sottoposti a controlli dentali. I medici hanno monitorato la presenza di carie, ma anche altri parametri, come per esempio la salute delle gengive e il livello di erosione dello smalto.

Gli studiosi che hanno condotto la ricerca hanno raccolto informazioni anche sulle abitudini legate alla cura dell’igiene orale, riscontrando un’attenzione globalmente molto alta verso la salute della bocca. Per fornire qualche numero in merito, ricordiamo che il 94% dei soggetti annoverati nel campione ha riferito di lavare i denti un paio di volte al giorno.

Grazie alle risposte fornite ai questionari, è stato possibile notare anche l’abitudine molto diffusa all’utilizzo del filo interdentale, così come il fatto di non fumare e di recarsi regolarmente ai controlli dal dentista.

La Dottoressa Julie Gallagher, coordinatrice dello studio, ha rivelato che negli atleti esaminati è stata riscontrata una generale tendenza a consumare energy drink, gel e barrette sia durante le sessioni di allenamento, sia nel corso delle competizioni vere e proprie.

Questi prodotti sono come ben si sa ricchi di zucchero e, di conseguenza, espongono chi li consuma a un rischio più alto di carie e di eccessiva acidità del cavo orale (quest’ultimo aspetto è pericoloso per quanto riguarda l’integrità dello smalto).

Sempre la Dottoressa Gallagher ha affermato che, una volta informati sulla situazione appena ricordata, tutti gli atleti coinvolti nella ricerca si sono dichiarati pronti a migliorare ulteriormente la loro igiene orale. Nello specifico, si sono detti disposti a mettere in atto misure come la rimozione quotidiana della placca batterica, ma anche ad aumentare l’utilizzo di fluoro e a intensificare la frequenza dei controlli dentistici.

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