Emorroidi: cause, sintomi e rimedi

Fastidiose e dolorose, possono insorgere per cattive abitudini alimentari o anche per sforzi eccessivi

Le emorroidi sono dilatazioni anormali di vene che sono normalmente presenti sulla mucosa anale, che formano il cosiddetto plesso emorroidario. Queste provocano dolore e sanguinamento all’emissione delle feci, nonché un fastidio costante che non consente il regolare svolgimento delle attività quotidiane.

Varie cause sono alla base della comparsa delle emorroidi, tra cui ricordiamo sicuramente il fumo di sigaretta, obesità, stitichezza prolungata, pasti poveri di fibre e ricchi di alimenti piccanti, l’attitudine a stare seduti per tanto tempo e lavori che comportano particolari sforzi.

Il trattamento dipende dal grado delle emorroidi, e può essere sia farmacologico, che chirurgico. I gradi delle emorroidi sono facilmente valutabili (anche se vanno stabiliti dal chirurgo generale), e sono:
– grado 1: solo interne, sanguinano poco e raramente;
– grado 2: interne che tendono a prolassare ed uscire, ma che rientrano alla fine dell’atto;
– grado 3: esterne, ma che possono essere riportate internamente (anche dal paziente stesso);
– grado 4: esterne non riducibili neanche dal medico.

La cura delle emorroidi si avvale innanzitutto di una corretta igiene intima con acqua tiepida e mai fredda, soprattutto dopo gli atti defecatori. Questo porterà a una riduzione dei fattori che possono provocare prurito e irritazione. Per le emorroidi di primo grado, infatti, l’associazione di una corretta igiene intima e unguenti topici, come la Preparazione H, Ruscoroid o Proctolyn, è sufficiente per consentire una rapida risoluzione della sintomatologia.

Per la cura delle emorroidi di secondo e terzo grado, il trattamento di automedicazione inizia ad essere scarso e dovrà essere valutato da un chirurgo per diversi trattamenti, conservativi o meno. La cura del quarto grado è esclusivamente chirurgica e necessita di molte attenzioni poiché, trattandosi di vene che si sono molto dilatate, possono dare notevoli complicazioni trombotiche.

I suggerimenti che possiamo dare a chi ha sensazione di fastidio intimo durante e dopo la defecazione sono: evitare assolutamente cibi pepati e piccanti, evitare gli sforzi fisici sia sportivi che lavorativi, ridurre l’obesità, smettere di fumare e limitare gli sforzi per l’emissione delle feci. A tal scopo si possono preferire alimenti ricchi di fibre e un cucchiaio di olio di vaselina la sera.

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Emorroidi: cause, sintomi e rimedi