Dopo un infarto (e non solo) la dieta va fatta in coppia

A dirlo è un recente studio condotto da un'equipe di esperti olandesi

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Condividere. È questa la parola magica che lui e lei debbono tenere presente, nella “buona e nella cattiva sorte”. Anche dopo che un attacco di cuore che in qualche modo mette a repentaglio il benessere di uno dei due, l’altro deve rimanere al suo fianco e magari fare proprie alcune regole di vita che possono aiutare chi ha il cuore “acciaccato” dall’ischemia.

Così, come si smette di fumare insieme e magari si inizia a fare un po’ di palestra, anche a tavola bisogna seguire una dieta simile se è necessario perdere peso. In chi ha superato l’infarto, infatti, il calo ponderale appare più valido se a dieta (e relative sane abitudini) si mettono entrambi i coniugi.

Una ricerca dall’Olanda

Le buone abitudini, si sa, sono una vera e propria cura che permette di prevenire al meglio nuove crisi cardiache in chi ha già avuto un infarto. Per questo, oltre a raccomandare una corretta aderenza alle terapie indicate dal medico, i cardiologi consigliano vere e proprie “deviazioni di rotta” in chi non ha stili di vita esattamente salutari.

Da questa osservazione è nata la ricerca olandese, con lo scopo di capire quanto affrontare il mutamento delle abitudini in coppia fosse importante per ottenere i migliori risultati. L’indagine è stata coordinata da Lotte VerWeij dell’Università di Scienze Applicate di Amsterdam, e presentata al Congresso dell’ESC (Società Europea di Cardiologia).

Se già da studi precedenti si era visto che chi ha superato l’infarto ha bisogno di programmi precisi per rimettersi in forma sulla bilancia, abbandonare il fumo e muoversi con regolarità, questa ricerca ha invece voluto valutare quanto l’impegno del partner risulti importante per favorire scelte positive e utili in chiave preventiva.

“Se i partner contribuiscono nell’adottare stili di vita sani, questa potrebbe diventare una raccomandazione importante per evitare il ripetersi di attacchi cardiaci – ha sottolineato la ricercatrice olandese”. Lo studio ha preso in esame 824 pazienti dopo l’infarto, divisi in due gruppi: nel primo alle cure classiche si è aggiunto un programma di sani abitudini, nel secondo si è proceduto solo con le terapie.

Concentrandosi sui soggetti del primo gruppo, quindi con regole salutari, si è visto che, quando il partner partecipava alle scelte indicate, c’era più del doppio delle possibilità che migliorassero o il calo di peso, o l’esercizio fisico o l’addio al fumo o l’attenzione all’attività fisica. Per l’alimentazione in particolare, si è visto che affrontare in due la necessità di calare di peso, magari seguendo insieme diete simili e ad impatto positivo sulla salute, in chi aveva il supporto del partner la possibilità di migliorare la situazione era quasi di tre volte più alta rispetto a chi invece affrontava la sfida in solitudine.

In due, la prevenzione funziona meglio

La Verweij non ha dubbi: “I pazienti con partner che li accompagnano nei loro programmi di calo ponderale perdono più chili rispetto a chi invece non viene supportato da una persona vicina”.

Questo significa che lui e lei debbono sentirsi vicini, anche dopo un attacco di cuore, condizione che sempre più viene affrontata con successo e lascia esiti poco significativi, consentendo di avere una vita normale.

Ma sia prima sia dopo un infarto la prevenzione – con particolare riguardo ai fattori di rischio tra i quali è possibile includere anche ipertensione, ipercolesterolemia e diabete – rappresenta l’arma più efficace per difendere il cuore e le arterie.

Importante, secondo gli studiosi olandesi, è condividere non solo il momento del pranzo ma anche le scelte precedenti, facendo la spesa insieme, dedicandosi a lunghe passeggiate o ad altre attività fisiche consigliate, trovando in due quelle motivazioni che magari una persona da sola può aver difficoltà a individuare. Insieme, anche mettersi a dieta e controllare il peso diventa più facile.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dopo un infarto (e non solo) la dieta va fatta in coppia