Donare il sangue, un gesto semplice che può salvare una vita

Donare il sangue è un gesto nobile e importante che può salvare la vita a pazienti affetti da Beta-Talassemia e da Sindromi Mielodisplastiche

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

La speranza della scienza e della ricerca è arrivare prima possibile a innovazioni che possano limitare il ricorso alle trasfusioni ripetute. Ma per chi soffre di alcune patologie del sangue, come la Beta-Talassemia o le sindromi mielodisplastiche, avere a disposizione il prezioso liquido donato da altri significa poter fronteggiare il quadro.

Per questo, anche in questa stagione, è importante ricordare di donare il sangue. È il messaggio che rilancia la campagna di sensibilizzazione ”Magnifico donare”, promossa da UNITED Onlus – Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi, e AIPaSiM Onlus – Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con AVIS e con il supporto non condizionante di Celgene, ora parte di Bristol Myers Squibb. Testimonial dell’iniziativa è Chiara Galiazzo, vincitrice di X Factor nel 2012, che ha voluto “donare” una canzone per sensibilizzare tutti verso un gesto nobile e importante.

Una voce per la donazione

“Sono davvero felice di essere stata scelta per questa iniziativa – racconta Chiara Galiazzo. Credo da sempre nel valore della donazione del sangue, mio padre è donatore da una vita e io sono sempre stata molto sensibile su questo tema. È un’azione semplice per chi la compie, ma che può davvero cambiare la vita di persone che devono ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue. Spero che questo mio impegno a favore della campagna possa far conoscere la tematica alle persone che mi seguono, magari anche quelle che, banalmente, non avevano mai pensato di poter diventare donatori.

Comporre una canzone per la campagna “Magnifico Donare” insieme all’autore Virginio mi sembrava inizialmente un compito molto impegnativo: per noi doveva essere una canzone vera e propria, in grado di far emozionare il pubblico e avvicinarlo al tema attraverso la melodia e il testo. In un secondo momento mi è apparso tutto più semplice perché il concetto del donare è un concetto universale, puoi donare il sangue, ma la verità è che stai donando un qualcosa di più, stai regalando una speranza a qualcun altro, stai effettivamente facendo una cosa magnifica. La canzone parla proprio di questo: di quanto donare il sangue significhi tendere una mano agli altri, di quanto a volte non ci venga neanche in mente che per aiutare il prossimo basta un gesto semplice come questo”.

È soprattutto ai giovani che si rivolge la campagna, ricordando l’importanza di “donare felicità completamente, semplicemente, adesso e sempre” nel brano Magnifico Donare, interpretato da Chiara Galiazzo, che si avvale della scrittura di testo e musica del cantautore Virginio (già autore per Laura Pausini, Raf, Francesca Michielin) e dell’arrangiamento di Francesco Catitti (già al lavoro con Mahmood ed Elisa tra gli altri).

Un’abitudine da prendere da giovani

La trasfusione di sangue è ancora oggi la terapia d’elezione per i pazienti affetti da Beta-Talassemia, una malattia genetica, ereditaria, frequente in aree geografiche come il bacino del Mediterraneo, che è possibile diagnosticare sin dai primissimi giorni di vita. In Italia si stima che gli individui affetti da Talassemia Major, la forma più grave, siano almeno 7.000 mentre i portatori sani sono circa 3.500.000.

Anche per le Sindromi Mielodisplastiche, un insieme di malattie del sangue caratterizzate dalla proliferazione incontrollata delle cellule staminali ematopoietiche, che non riescono più a maturare correttamente e ad assicurare, di conseguenza, una normale produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, le trasfusioni rimangono una terapia ad oggi necessaria. Il sintomo più importante di queste patologie è infatti l’anemia, anche di grado severo. Colpiti sono in prevalenza gli anziani over 70.

In Italia, secondo una recente ricerca condotta da AIPaSiM, i pazienti mielodisplastici sarebbero circa 6.500 con distribuzione uniforme in tutto il territorio nazionale. In Italia attualmente i donatori di sangue sono oltre 1 milione e 620.000. Oggi l’autosufficienza nazionale è in bilico perché, anche a causa del calo demografico, si delinea una diminuzione dei donatori “stabili” tra le giovani generazioni. I pazienti sono esposti alle conseguenze di carenze di sangue che si concentrano in alcuni periodi dell’anno (periodo estivo e mesi invernali durante il picco influenzale) ed in alcune aree geografiche, soprattutto al Sud.

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