Diabete e glicemia aumentano il rischio di fratture alle ossa

A seguito di uno studio è emersa una correlazione tra quello di tipo 1 e le fratture alle ossa

Chi soffre di diabete, e deve tenere sotto controllo la glicemia, è anche tra quegli individui a maggior rischio fratture.

A dirlo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism delle Endocrine Society, da cui emerge che questo pericolo per le ossa sembra aumentare nelle persone che presentano un diabete di tipo 1.

Si tratta di una patologia che prevede che, a chi ne soffre, venga somministrata l’insulina più volte al giorno, perché altrimenti è prodotta in maniera insufficiente. Se i livelli di zucchero nel sangue non sono nella norma possono emergere delle problematiche. Per comprendere come la glicemia possa influenzare il rischio fratture, sono stati eseguiti dei controlli su un numero molto elevato di pazienti. Circa 3329 affetti da quello  di tipo 1 e 44.275 tra coloro che soffrono del diabete di tipo 2.

Dagli studi condotti, dal team di ricercatori dell’ospedale universitario di Basilea, sono emersi in entrambi i casi delle fratture dovute a fragilità ossea. Con una differenza, infatti coloro che soffrono di diabete di tipo 1, e non controllano con la dovuta attenzione il livello di glicemia, corrono rischi maggiori.

Quindi è d’importanza fondamentale tenersi sempre monitorati e seguire in maniera corretta le prescrizioni dei medici.

Il rischio di fatture sembra invece non colpire in maniera così evidente i pazienti ai quali è stato diagnosticato il diabete di tipo 2. Chi ne soffre, lo può tenere sotto controllo grazie a una terapia specifica, attraverso un’alimentazione corretta e praticando attività sportiva.

Vi sono delle situazioni specifiche che portano a rischi maggiori di soffrire di diabete. In maniera particolare spiccano sovrappeso e obesità, ma non vanno dimenticate anche abitudini poco sane come il fumo, il consumo di alcolici e una vita troppo sedentaria.

Se si ascolta il proprio corpo, però, questo ci lancia dei campanelli d’allarme che possono essere rivelatori che qualcosa non va.

Oltre a porre attenzione ai segnali è fondamentale seguire un’alimentazione corretta e attenta. La salute passa dalla tavola e una dieta equilibrata può essere capace di tenere sotto controllo la malattia: tra le regole di base vi è quella di fare tre piccoli pasti durante il giorno, accompagnati da spuntini. Gli alimenti che contengono zuccheri semplici, però, vanno eliminati.

Diabete e glicemia aumentano il rischio di fratture alle ossa