Diabete di tipo 2, come cambiano le cure

Le nuove linee guida congiunte della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) per la Terapia del diabete di tipo 2

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

È la forma di diabete più comune nella popolazione. Colpisce soprattutto gli adulti/anziani ma, complice la diffusione del sovrappeso e della sedentarietà già da giovani, l’età di comparsa della patologia si sta abbassando.

Alimentazione sana e movimento regolare sono i due caposaldi della prevenzione e sono ovviamente fondamentali, in accordo con il medico, anche in chi già affronta l’aumento della glicemia. Ma anche sul fronte delle terapie qualcosa sta cambiando, come segnalano le nuove linee guida congiunte della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) per la Terapia del diabete di tipo 2. Cosa cambia per le persone? Ecco il parere degli esperti.

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