Demenza senile, la sordità è un fattore di rischio

Secondo una recente indagine esiste un legame tra sordità e demenza senile: gli anziani con problemi di udito vanno verso il declino mentale con più facilità.

Uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Otolaryngology Head and Neck Surgery e condotto dai ricercatori del Trinity College di Dublino evidenzia la relazione tra sordità e demenza senile.

La demenza senile è una malattia di tipo generativo che comprende lo sviluppo di deficit e disturbi comportamentali della persona. Gli anziani che soffrono di questa patologia perdono gradualmente e inesorabilmente la capacità di provvedere a se stessi e di essere autonomi. In Italia sono più di un milione gli anziani colpiti da questo disturbo.

Un buon udito è fondamentale per mantenere efficienti le capacità cognitive, secondo l’indagine condotta analizzando i dati relativi a ben 20,264 persone, la perdita di udito negli anziani aumenta la probabilità di sviluppare demenza senile e accelera l’indebolimento cognitivo. In particolare il rischio di demenza arriva quasi a triplicare, mentre raddoppia quello di declino mentale. La sordità risulta dunque essere un fattore di rischio da tenere in debita considerazione. Per ovviare al problema si rivelano estremamente utili gli apparecchi acustici.

La correlazione tra perdita di udito e demenza non deve sorprendere dal momento che l’anziano che fatica a sentire e comprendere gli altri tende a isolarsi e dunque a essere per questo più soggetto a indebolimento delle funzioni cognitive. Gli anziani, oltre a fare attenzione al proprio udito, dovrebbero tenere in considerazione le

cinque regole d’oro suggerite dall’Alzheimer Society: fare movimento, seguire la dieta mediterranea, tenere allenato il cervello con degli hobby, controllare la pressione arteriosa e l’insorgere del diabete di tipo 2, non fumare (il fumo aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare la demenza senile e l’Alzheimer dal momento che danneggia i vasi sanguigni e riduce la quantità di sangue che raggiunge il cervello).

Demenza senile, la sordità è un fattore di rischio