Covid-19 e variante Delta plus, cosa dobbiamo aspettarci

La variante Delta plus appare ancora più temibile: restano fondamentali la vaccinazione, l'uso di mascherine e il distanziamento

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Dal virus sars-CoV-2 originale è passata molta acqua, parlando in termini biologici, sotto i ponti. Dal primo ceppo individuato, infatti, si è assistito alla comparsa di diverse varianti, alcune significative solo sotto l’aspetto speculativo, altre che sicuramente hanno impattato sulla malattia che sta causando la pandemia e per la quale ora si parla di quarta ondata.

In questo senso, in un panorama epidemiologico dominato dalla variante Delta, ora l’attenzione degli esperti si concentra sulla Delta plus, che manifesta alcune variazioni rispetto al ceppo Delta che nei mesi è diventato predominante.

Cosa ci aspetta? Una risposta, solamente in termini matematici, arriva da uno studio molto interessanti condotto da esperti dell’Università di Harvard, pubblicato online sulla rivista Cell.

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