Coronavirus, perché anche ora è importante donare il sangue

Donare il sangue è importante e il fabbisogno trasfusionale resta elevato anche durante l'emergenza coronavirus. Come comportarsi

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Ogni giorno, in Italia, 1.800 persone hanno bisogno di trasfusioni, di queste circa la metà sono pazienti talassemici, con leucemie o con altre forme oncologiche con un bisogno costante di sangue. Basta questo dato per capire quanto è importante continuare a donare il sangue, anche in questo periodo, senza farsi influenzare dalla presenza della pandemia da Covid-19. E per questo anche Chiara Galiazzo, come molti altri personaggi, ricorda che non dobbiamo dimenticare la solidarietà.

Prosegue la campagna “Magnifico donare”

Chiara Galiazzo è una  star della musica pop e testimonial della campagna di sensibilizzazione Magnifico Donare dedicata ai pazienti con Beta-Talassemia e Sindromi Mielodisplastiche e promossa da UNITED Onlus, Federazione Italiana delle Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi e AIPaSiM Onlus, Associazione Italiana Pazienti con Sindrome Mielodisplastica, in collaborazione con AVIS e con il supporto non condizionante di Celgene.

La Beta-Talassemia e le Sindromi Mielodisplastiche sono due patologie del sangue con un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono e dei loro caregiver. L’unico modo per arrivare alla guarigione di queste malattie è, ad oggi, il trapianto di midollo osseo, tuttavia importanti innovazioni terapeutiche si stanno profilando e potrebbero cambiare in modo importante la quotidianità, limitando il ricorso a frequenti trasfusioni.

Oggi però il fabbisogno trasfusionale resta elevato e quindi è doveroso richiamare l’attenzione sul valore della donazione del sangue, un gesto di responsabilità sociale importante, verso i pazienti, i loro caregiver, le strutture ospedaliere e il Servizio Sanitario Nazionale.

In questi giorni gli italiani hanno risposto numerosi agli appelli di donazione di sangue, dimostrando concretamente quanto ognuno, con piccoli gesti, può fare tanto per il bene degli altri.

La solidarietà non si ferma neanche nei momenti più difficili. Ecco perché è importante mantenere alto il livello di attenzione e prenotare la propria donazione al fine di garantire una raccolta di sangue continua e che ben risponda alle necessità del Sistema Trasfusionale locale e nazionale. AVIS inoltre invita, dove possibile, a donare il plasma, che, per sua natura, può essere conservato per un arco temporale maggiore e riveste un ruolo fondamentale nella cura di molte patologie croniche e rare.

Come comportarsi

La donazione di sangue è fra le situazioni di necessità previste dal DPCM dell’emergenza Coronavirus per giustificare gli spostamenti fuori casa e confermata dalla circolare del Ministero della Salute del 24 marzo. Per informazioni su come prenotare le donazioni di sangue consultate il sito dell’AVIS.

Federico Mereta

Federico Mereta Giornalista Scientifico Laureato in medicina e Chirurgia ho da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica. Raccontare la scienza e la salute è la mia passione, perchè credo che la conoscenza sia alla base di ogni nostra scelta. Ho collaborato e ancora scrivo per diverse testate, on e offline.

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