Come proteggere la pelle e prevenire i danni del sole. I consigli dell’esperta

Come scegliere la crema solare, evitare le scottature e ottenere un'abbronzatura perfetta: ce ne parla la dermatologa Alessandra Nuovo di MioDottore

I raggi solari sono fondamentali per la vita e, a piccole dosi, hanno molti effetti benefici, come la formazione di vitamina D, l’azione antidepressiva, la produzione di sostanze antimicrobiche e la cura di alcune malattie della pelle.

Quando invece l’esposizione è eccessiva, il sole può rivelarsi nocivo e causare danni. Come ci si deve comportare dunque? Ci risponde la dottoressa Alessandra Nuovo, dermatologa di MioDottore – piattaforma leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner.

Quanto è importante proteggersi dal sole? Quali i rischi del sole?
Nell’immediato possono presentarsi:

1) Scottature (rossore, infiammazione e veschiche), causate dai raggi UVB;

2) Allergie: l’Eruzione Polimorfa alla Luce (EPL) diagnosticata nel 90% circa dei pazienti con allergie solari. Possono essere scatenate dallo stress ossidativo dei raggi UVA e, in misura minore, dai radicali liberi indotti dai raggi UVB. L’Acne aestivalis (acne di Maiorca) che si presenta quando i raggi UV si combinano ad alcuni ingredienti presenti nei cosmetici topici o negli schermi solari causando  irritazioni e infiammazioni del follicolo sebaceo;

3) Fotosensibilità causata da farmaci (a uso orale, sistemici, o applicati a livello topico): come alcuni anti-infiammatori, o ‘analgesici’ (es: ibuprofene). Altri medicinali fotoattivi comunemente usati comprendono gli antiinfiammatori non-steroidei, i diuretici, le statine, i retinoidi e gli antimicotici.

I danni a lungo termine invece sono:

  • Accelerazione dell’invecchiamento cutaneo (rughe e macchie);
  • Insorgenza di tumori della pelle (cheratosi attiniche, carcinomi baso cellulari, carcinomi spino cellulari e melanoma).

È possibile prevenire le scottature? Come?
Per evitare di scottarsi è bene mettersi all’ombra nelle ore più calde della giornata, non esporre i piccoli ai raggi diretti del sole, indossare cappello, occhiali da sole e maglietta e infine scegliere un fattore di protezione adeguato al proprio fototipo, applicarlo prima di esporsi al sole e riapplicarlo con frequenza, soprattutto dopo il bagno, dopo aver sudato o essersi asciugati. Occorre proteggersi anche sotto l’ombrellone e quando il cielo è nuvoloso, perché i raggi riverberano dalla sabbia. È bene evitare prodotti profumati e cosmetici autoabbronzanti, che normalmente non contengono filtri. Alcuni alimenti contribuiscono ad aumentare la nostra resistenza al sole e sono i carotenoidi, la vitamina C presente nella frutta e nella verdura e la vitamina E. Inoltre, l’assunzione di integratori alimentari contenenti precursori della melanina, a partire da 2 mesi prima dell’esposizione, possono contribuire a stimolare i sistemi di difesa della pelle. Gli integratori contenenti antiossidanti, come vitamina C ed E, zinco e selenio, aumentano la capacità di detossificazione della pelle dai radicali liberi.

Come identificare la crema solare più adatta al proprio fototipo?
La migliore protezione solare deve essere scelta in base alla sensibilità della pelle (pigmentazione) e all’intensità delle radiazioni. Il fattore di protezione solare (FP) moltiplicato per i minuti di protezione naturale della pelle, indica il tempo di esposizione massima al sole senza rischio di danni indotti dai raggi UV. Una visita dermatologica permette di individuare il proprio fototipo (dall’1 con pelle, occhi e capelli chiari, fino al 6 con pelle olivastra, occhi e capelli scuri) e quindi comprendere quale filtro utilizzare e con quale frequenza applicarlo.

Quali sono i consigli per avere un’abbronzatura perfetta?
Per favorire un’abbronzatura intensa e omogenea si suggerisce di preparare la pelle attraverso un esfoliante che rimuova le “cellule morte“. È utile anche assumere, almeno un mese prima, un integratore ricco di carotenoidi e sostanze antiossidanti (a base di estratti naturali, arricchiti con rame, zinco e biotina) e seguire una dieta ricca di betacarotene e vitamine A, C ed E. Inoltre è bene consumare frutta e verdura di stagione (albicocche, pesche, melone, carote, peperoni, pomodori, frutta secca) e bere almeno 1,5 o 2 l di acqua al giorno (o succhi e centrifugati naturali). Infine, è consigliabile esporsi con gradualità, per periodi brevi, ma costanti, evitando le ore centrali della giornata (il momento migliore è dal mattino fino alle 11.00 e dopo le 16.00). Dopo ogni esposizione è importante applicare una crema lenitiva.

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