Colpo di calore nei bambini: come riconoscerlo e prevenirlo

Questa puntata di "Pillole di Salute quotidiana" ci spiega quali sono i campanelli di allarme di un colpo di calore e come evitarlo

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Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Quando le temperature sono molto elevate, è utile adottare alcuni accorgimenti coi bambini piccoli per evitare i colpi di calore, perché rispetto agli adulti i bimbi, come gli anziani, tendono ad essere più vulnerabili e a rischio.

Colpo di calore, fattori di rischio e prevenzione

I fattori che possono portare al colpo di calore sono sicuramente la temperatura elevata, ma anche la poca o assente aerazione. Mentre l’aspetto aggravante è l’elevato tasso di umidità.

Per quanto riguarda i viaggi in auto, è meglio partire nelle ore più fresche. Bisogna ricordarsi di portare sempre dell’acqua per far bere il bambino e di regolare l’aria condizionata, poiché non va nemmeno bene per il piccolo viaggiare a temperature troppe basse. Il consiglio che si può dare è di spegnere questi sistemi di climatizzazione un po’ prima di arrivare a fermarsi, così il suo corpo può adattarsi meglio al clima esterno e non andare incontro a sbalzi termici.

Queste regole per il viaggio vanno ricordate anche a casa e in vacanza. Cercate di evitare di far uscire il bambino nelle ore più calde della giornata, soprattutto se il tasso di umidità è alto. A casa è consigliabile creare ventilazione nell’ambiente, ricordando che la temperatura ideale dovrebbe essere intorno ai 22-24 gradi. Importante è la deumidificazione. Il bambino dovrebbe essere coperto il giusto. E quando si esce, è preferibile usare indumenti di cotone e di lino, di colore chiaro per evitare che i raggi solari possano essere ancor più significativi sul bambino.

Sotto l’anno il piccolo non dovrebbe mai essere esposto direttamente al sole e anche più avanti è fondamentale la protezione. Oltre alle creme solari ad alta protezione consigliate dal pediatra, ci vuole un cappellino e ricordate di bagnare spesso la testa al bambino. Sono molto utili anche gli occhiali da sole.

Reintegrazione dei liquidi

Date da bere acqua al bambino, non servono bevande zuccherate, soprattutto se il clima è secco. Dal punto di vista delle quantità, il bambino deve essere anche un pochino sforzato a bere. Questo significa portare con sé una bottiglietta d’acqua che va offerta al piccolo frequentemente. Dal punto di vista alimentare, ricordate che servono moltissimo frutta e verdura, specialmente in chiave preventiva.

Colpo di calore, sintomi

Per quanto riguarda i sintomi, fate attenzione se il bambino un po’ di colpo diventa irritabile, magari ha crisi di pianto immotivate. Quando il piccolo è un po’ più grande, come negli adulti, ci possono essere mal di testa, febbre, crampi muscolari, nausea. A volte si possono avere anche svenimenti.

Colpo di calore, cosa fare

Se avete un dubbio nel colpo di calore, prima cosa da fare è andare in un luogo ombreggiato e areato. Ma in presenza di febbre e alterazione dello stato di coscienza, si è di fronte a un’emergenza da affrontare di conseguenza.

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“Pillole di Salute quotidiana” è la serie in podcast di DiLei TakeCare, a cura di Federico Mereta. In ogni puntata si parla di prevenzione, cure e buone abitudini.