Cirrosi, la cura delle gengive riduce i sintomi

Una nuova ricerca mette in luce il legame fra i problemi delle gengive e i sintomi della cirrosi epatica.

La cura delle gengive aiuta a ridurre i sintomi cognitivi della cirrosi.

Lo svela una nuova ricerca scientifica secondo cui esiste un legame fra la parodontite (una patologia che colpisce le gegive) e la cirrosi epatica. Lo studio, pubblicato sull’American Journal of Physiology — Gastrointestinal and Liver Physiology, è stato condotto dal Sinem Esra Sahingur della Virginia Commonwealth University, insieme al Jasmohan Singh Bajaj della Virginia Commonwealth University e McGuire VAMC.

La ricerca parte da alcune osservazioni fatte in passato, in cui è stato possibile scoprire come la cirrosi epatica comporti nei pazienti che ne sono affetti un cambiamento del microbiota intestinale e salivare, causando malattie delle gengive e aumentando il rischio di complicazioni dovute alla cirrosi. Fra queste una delle più gravi è l’encefalopatia cirrotica che provoca un accumulo di tossine che arrivano sino al cervello causando deficit cognitivi, confusione e disturbi del sonno.

Nel corso dell’esperimento sono stati analizzati due gruppi di volontari affetti da cirrosi ed encefalopatia, con parodontite. Per circa un mese i pazienti sono stati monitorati giornalmente e solamente una parte di essi sono stati sottoposti a cure parodontali che hanno consentito di risolvere il problema alle gengive. Al termine del trattamento quest’ultimi presentavano un miglioramento nel microbiota intestinale e salivare, ma soprattutto una diminuzione delle infiammazioni nell’organismo. Secondo quanto svelato dagli esperti, la cura delle gengive aveva portato anche ad un miglioramento dei sintomi dell’encefalopatia cirrotica.

Il microbiota salivare è costituito dall’insieme dei batteri che si trovano nella bocca e nel tratto gastrointestinale. Per mantenerlo sano e in equilibrio è importante curare al meglio il proprio igiene orale. Fra le regole principali da seguire c’è quella di spazzolare i denti per almeno due minuti dopo ogni pasto, cambiando lo spazzolino ogni tre mesi. Per avere denti e gengive sani servitevi anche del colluttorio e del filo interdentale, preferendo il dentifricio fluorato fra quelli disponibili in commercio.

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