Carenza di ferro: non sottovalutate questi segnali

La carenza di ferro è una condizione frequente che può dar vita ad una sintomatologia precisa. Vediamo i segni da tenere sotto controllo

La carenza di ferro è una condizione piuttosto diffusa tra la popolazione: molte persone ne sono affette senza saperlo. I motivi che possono causare questa mancanza sono molteplici: il primo imputato è un regime alimentare squilibrato in cui non sono contemplati alimenti ricchi di questo minerale quali, ad esempio, spinaci, cozze, avena e cioccolato fondente. Non è un problema di poco conto: una carenza di ferro prolungata può sfociare in anemia, una vera e propria patologia che è bene non sottovalutare. Per questo bisogna conoscere bene tutti i sintomi che possono suggerire la presenza di questa penuria.

Il principale di essi è una stanchezza spropositata e costante: una composizione ottimale del sangue è la principale fonte di energia dell’organismo umano. Anche il mal di testa può essere un campanello d’allarme indicativo di una carenza di ferro. Infatti, l’ossigeno circola nell’organismo ancorato alle molecole del minerale: meno ferro è presente nel sangue, meno ossigeno arriva al cervello. Un colorito pallido ed esangue è sicuramente uno dei sintomi più conosciuti. L’assenza di ossigeno provoca, infatti, vasocostrizione: la cute, specialmente quella del volto, viene irrorata dal sangue in modalità ridotta.

Anche, avere dei capelli fragili, tendenti alla caduta ed opachi è imputabile ad uno scarso afflusso di sangue al cuoio capelluto. La bellezza e la salute della chioma, infatti, dipende dal nutrimento che l’ossigeno riesce ad apportare loro. Anche patologie della tiroide possono suggerire una carenza di ferro. Il funzionamento di questa preziosa ghiandola è reso ottimale dalla presenza di questo minerale. Quando esso scarseggia la tiroide, quindi, risulta essere rallentata.

Anche l’umore può essere mutato da una diminuita quantità di ferro nel sangue: un crescente ed inspiegabile senso di inquietudine può essere ricondotto a cause organiche e non psicologiche. Una maggiore ansietà può essere dovuta anche al fatto che una carenza di ferro può portare il cuore a battere con una frequenza più elevata di quella usuale. Un sintomo molto particolare è quello in cui ci si trova a provare il desiderio incontenibile di mangiare alimenti che non vengono generalmente considerati commestibili come, ad esempio, carta e gesso. Chi dovesse notare questo chiaro segnale è meglio che verifichi i suoi valori ematici.

Carenza di ferro: non sottovalutate questi segnali