Candida auris, cos’è e perché può essere pericoloso

Scoperto nel 2009, questo fungo sta preoccupando gli esperti per la sua resistenza ad antibiotici e alte temperature

La candida auris è un fungo descritto scientificamente per la prima volta nel 2009 in Giappone.

Come ricordato dagli esperti della Fondazione Veronesi, può provocare infezioni nel sangue e, nei casi più gravi, portare alla morte nel giro di 3 settimane. A portarlo sotto i riflettori internazionali, ci ha pensato un recente studio statunitense, i cui dettagli sono stati pubblicati sulle pagine della rivista scientifica mBio, testata specialistica dell’American Society for Microbiology. La ricerca in questione ha analizzato quello che sembra essere il primo caso di infezione da candida auris favorito dal riscaldamento globale.

Per giungere alle conclusioni finali dello studio, i ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora si sono focalizzati sulla capacità che questo fungo ha di sopravvivere a temperature più alte rispetto ad altre specie che, invece, non riescono a sopportare la temperatura corporea interna dei mammiferi.
Questa capacità di adattamento è alla base della sua allarmante diffusione, che in territorio USA è già stata causa di diversi decessi. Come affermato dal Dottor Arturo Casadevall, principale firmatario della ricerca, stiamo assistendo all’inizio di una fase che vede i funghi sempre più capaci di adattarsi ad alte temperature. A suo dire, il riscaldamento globale porterà man mano alla selezione di ceppi molto resistenti.

A rendere più solida la tesi del ruolo dei cambiamenti climatici ci pensa il fatto che, grazie allo studio sopra ricordato, è stato possibile notare le potenzialità infettive della candida auris in ben 3 continenti, ossia America, Asia e Africa. Come già ricordato, in USA si sono verificati diversi casi di decesso causati da questo fungo (diverse centinaia). Resistente agli antibiotici, la candida auris sta destando preoccupazione anche in Canada. Secondo i dati dell’agenzia di salute pubblica statale, dal 2012 al 2019 si sono verificati 20 casi di decesso.

Annunciata da sintomi come la febbre, l’insorgenza di dolori muscolari e la stanchezza, l’infezione da candida auris è pericolosa soprattutto per i soggetti con un quadro immunologico già compromesso. Nonostante i risultati dello studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora necessitino di una conferma da ulteriori lavori clinici, la ricerca ha riacceso la discussione su due tematiche importantissime, ossia il riscaldamento globale e la resistenza agli antibiotici. Quest’ultimo problema, entro il 2050 potrebbe arrivare a provocare su scala mondiale più morti del cancro.

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